jump to navigation

Così ha comprato la villa di Arcore aprile 4, 2006

Posted by Lo Scafo in Campagna elettorale.
trackback

ArcoreRoma, domenica 30 agosto del 1970, attico al 9 di via Puccini, verso Villa Borghese. Il marchese Camillo Casati Stampa di Soncino, quarantatré anni, abbatte con un fucile da caccia la moglie Anna Fallarino, quarantun anni, e lo studente Massimo Minorenti, venticinque anni, suo amante; quindi s’ammazza. Chi dei due coniugi è morto per ultimo? Da un respiro dipende la destinazione dell’eredità (i giornali favoleggiano di tre-quattrocento miliardi) che comprende una villa in Brianza: LA VILLA DI ARCORE. Se per ultima è morta Anna Fallarino, sua sorella e i genitori erediteranno la loro parte. Se per ultimo è morto il marchese, erediterà tutto la marchesina Annamaria, nata nel 1951 dal primo matrimonio con Letizia Izzo.

La sorella di Anna Fallarino è una buona conoscente del giovane avvocato Cesare Previti, trentasei anni, nato a Reggio Calabria ma romano dall’infanzia, che l’incarica di patrocinare gli interessi dei Fallarino. Le perizie medico-legali tolgono presto ogni dubbio: l’ultimo a morire è stato il marchese, tutto andrà alla giovane figlia Annamaria. Ma Previti non esce per questo di scena. “Benché disponga del mandato per la tutela dei Fallarino”, si propone alla marchesina Annamaria, che ne accetta l’assistenza legale. Vi è un problema però: Annamaria ha diciannove anni( per la legge dell’epoca è minorenne), il Tribunale minorile l’affida, lei consenziente, a un vecchio amico dei Casati, l’avvocato Giorgio Bergamasco, senatore liberale. Bergamasco tutore, Previti pro-tutore. Sarà la sua rovina. Sconvolta dalla tragedia, braccata dalla stampa (che aveva pubblicato le perversioni sessuali del padre suicida, scritte nei diari trovate nella stanza del massacro), Annamaria lascia l’Italia (vivrà stabilmente a Brasilia dopo aver sposato Pier Donà Dalle Rose).

Il 26 giugno 1971 il tutore Bergamasco, buon tributarista, presenta all’Ufficio delle imposte la denuncia di successione, inventario analitico dei beni ereditati dalla marchesina minorenne: valore dichiarato, compresi liquidi, titoli azionari, mobili e gioielli, 2 miliardi 403 milioni; che si riducono a un miliardo 965 milioni tolti i debiti e le tasse e imposte da pagare.

Compiuti i ventun anni il 22 maggio 1972, l’ereditiera è libera ormai di occuparsi delle proprie cosa da sé; ma per la difficoltà obiettiva di amministrare il patrimonio in Italia da Brasilia, crede di trovare una soluzione nominando il 27 settembre 1972 procuratore generale, “rimossa ogni limitazione di mandato”, l’ex-tutore Bergamasco. L’ex-pro tutore Previti resta suo avvocato. Gli si rivolge nell’autunno del 1973 incaricandolo di vendere la villa di Arcore, “con espressa esclusione degli arredi, della pinacoteca, della biblioteca e delle circostanti proprietà terriere”. Il compratore è presto trovato. In una telefonata a Brasilia, Previti annunzia tripudante, e confidando nell’esultanza della marchesina, il nome dell’acquirente, il magnate Silvio Berlusconi, largo il prezzo, 500 ( o 800 secondo altre fonti) milioni (largo? per una villa settecentesca di 3 mila 500 metri quadri, completa, in difformità dall’incarico, di pinacoteca con tele del Quattrocento e del Cinquecento, di biblioteca con diecimila volumi antichi e d’un parco immenso?). Il valore di un comune appartamento nel centro di Milano. Un raggiro; tanto più che Berlusconi dilazionerà il pagamento negli anni, e le tasse continua a pagarle la marchesina. Tra lei e Previti i primi dissapori.

Il 4 maggio 1977 è costituita a Roma l’Immobiliare Idra, della galassia berlusconiana. Entrano nel collegio sindacale Umberto Previti e, sino al 28 giugno 1979, il figlio Cesare. Alla Immobiliare Idra sarà intestata la villa di Arcore. “Previti è sì l’avvocato di fiducia della venditrice marchesina Casati Stampa, ma, al tempo stesso, e all’insaputa della sua assistita, ha diretti interessi nel gruppo berlusconiano”.

L’atto pubblico di vendita innanzi a notaio è sottoscritto sei anni dopo la cessione, il 2 ottobre 1980. Rappresenta Annamaria, parte venditrice, il procuratore generale Bergamasco; rappresenta l’Immobiliare Idra, parte acquirente, il suo amministratore unico, Giovanni Del Santo, commercialista prestanome. La villa settecentesca già residenza dei conti Giulini e dei marchesi Casati Stampa è così indicata nel rogito: “Casa d’abitazione con circostanti fabbriche rurali e terreni a varia destinazione”. Subito dopo la “casa di abitazione” pagata mezzo miliardo a rate sarà ritenuta dalla Cariplo garanzia congrua per un finanziamento di 7 miliardi 300 milioni (fidejussione dell’Immobiliare Idra in favore della Cantieri Riuniti Milanesi: da Berlusconi a Berlusconi) e dal Monte dei Paschi di Siena per un ulteriore finanziamento di 680 milioni all’Immobiliare Idra.

Annunci

Commenti»

1. dancedancedance - aprile 4, 2006

beh, direi che è abbastanza eloquente come storia… male che vada se vince io rimango in Cina…. bel blog, l’ho scoperto ora per caso. e anzi questo e’ il primo commento che faccio in vita mia (i colleghi dicono che devo mettere commenti se voglio far leggere il mio blog)

2. anonimo anarchico - aprile 4, 2006

Questa storia l’avevo già sentita, na la ricordavo un una versione più atroce, mi ricordavo che la villa era stata pagata con azioni che sono poi svalutate terribilmente e che sono state ricomprate alla metà del valore di emissione dal gruppo fininvest.
inoltre avrei una storiella da raccontarti sulla immobiliare Idra ma devo riferirla a voce è troppo compromettente per scriverne…

AnonimoAnarchico

ps: l’ahi letto su qualcosa di travaglio vero?!?

3. e-wiz - aprile 4, 2006

Vedo che nessuno, a parte il Mostro, ha risposto al mio appello fatto nel post precedente…
Vuol dire che siete tutti dei coglioni.

4. anonimo anarchico - aprile 4, 2006

nono e-wiz, volevo puntare 15 euro, male che vada ci alzo i soldi del biglietto aereo con raynair….

comunque a proposito di coglioni e delle ultime dichiarazionei del nano spizzatevi questo

http://sonouncoglione.splinder.com/

la gente è veramente stanca….

5. eP9 - aprile 4, 2006

Dance grazie!, amico/a di Alice?? una mia amica che è in Cina???
Cmq i tuioi colleghi hanno ragione, ho scritto su questa pagina in alto a destra una cosetta al riguardo…

Anonimo, l’ho letta la prima volta su un libro di Augias… “I segreti di Roma”…

La storia delle azioni la sapevo, però ho trovato conferma solo in quanto scritto dall’articolo che ho copiato ed incollato (aggiungendo una sola riga) da un sito che al momento non segnalo perchè sono in attesa che l’autore mi risponda

E-Wiz, aderisco scusami ma non ho risposto al vecchio post, 10 euro per me!!!

P.S.

Ho fatto questo commento e ne ho trovati altri 2 mentre postavo, 3 insieme sono un record per lo scafo

6. anonimo anarchico - aprile 4, 2006

EP visto che ci sei in tempo reale,
che faccio rispondo all’appello di sono un coglione o torno in pale dopo i 10 gg di assenza da roccia?!?!

combattuto e pronto a ogni VS ordine all’erta sto, mio cap scafista…

sempre onore e amore a capitano Ano!!!!!!!!!

AnonimoAnarchicoMacchinista

7. scottlumber - aprile 4, 2006

a proposito di sonouncoglione

Prima Mobilitazione dei COGLIONI!!!

Oggi alle ore 19 ci vedremo a ROMA in Piazza Argentina davanti la FELTRINELLI

Organizzazione in pieno stile Smart Mob

Ore 19,00 tutti in piazza

alle 19,10 ci uniremo tutti a coppie, proprio come i Coglioni

alle 19,20 i “coglioni si sciolgono” e si disperdono

MUNIRSI DI COPPIE DI PALLONCINI GONFIATI!!!!!

ci vediamo lì!!!!

8. eP9 - aprile 4, 2006

Merda Anonimo, sono in dubbio… ma mi sa che oggi vado al Sono un coglione e torno in palestra domani..
dai andiamo

9. scottlumber - aprile 4, 2006

dai dai
vediamoci là
e passate la voce

10. anonimo anarchico - aprile 4, 2006

andiamo…
ananimoanarchico?!?

11. anonimo anarchico - aprile 4, 2006

prima o poi bisognerà scendere in piazza e che cazzo!!!!

anonimo anarchico

12. e-wiz - aprile 4, 2006

Ovviamante la mia era una citazione fresca fresca…
Beati voi… quanto mi piacerebbe poter partecipare all’iniziativa!
Rosico tantissimo a non essere li’!
Macche’ palestra, TUTTI IN PIAZZA!
(Volevo sottolineare l’enfasi partecipativa con l’espressione che in genere uso quando mi siedo al tavolo da gioco a casa di Paolo il 24 sera, ma suonava troppo volgare per i non addetti a i lavori… Fra’, ci siamo capiti!)

Baldi e fieri
E.

13. eP9 - aprile 4, 2006

“si possono tirar finocchi su un finocchio, ma è difficile tirare dei coglioni su un coglione”

Da Vladimir Luxuria

14. Musica Babilonia - aprile 4, 2006

Così ha comprato la villa di Arcore

Così ha comprato la villa di Arcore April 4, 2006 Roma, domenica 30 agosto del 1970, attico al 9 di via Puccini, verso Villa Borghese. Il marchese Camillo Casati Stampa di Soncino, quarantatré anni, abbatte con un fucile da caccia la mogl

15. scottlumber - aprile 4, 2006

ci siamo capiti… 🙂

16. Eldon Tyrell - aprile 4, 2006

Ho letto il tuo commento sul blog di Cacofasia su Splinder (dove sto anche io). Linkerò questo tuo post nel mio prossimo articolo che verterà sui “coglioni d’Italia” e su Berlusconi in generale.

17. Todomodo - aprile 4, 2006

Fatto, postato il testo 🙂
Mah, chissà se serve, temo di no, purtroppo…

18. Qualcosa di cui parlare - aprile 4, 2006

La conoscevo già… ma meglio rinfrescare la memoria e rileggersela Così ha comprato la villa di Arcore April 4, 2006 Roma, domenica 30 agosto del 1970, attico al 9 di via Puccini, verso Villa Borghese. Il marchese Camillo Casati

19. LaVale - aprile 4, 2006

La conoscevo anch’io… ma meglio ricordare certe cose!
Servirà? Speriamo…
Grazie 🙂

20. eP9 - aprile 5, 2006

Ciao a tutti e grazie.
Volevo spiegarvi un po’ meglio perchè vi ho chiesto di pubblicare questo post.
Inizialmente era mia intenzione coinvolgere molta gente e far si che contemporaneamente moltissimi blog pubblicassero questo articolo lo stesso giorno, segnalando il fatto a qualche testata on line forse si sarebbe ottenuta una certa visibilità.
Per organizzare il tutto avrei avuto bisogno di più tempo rispetto a quanto il lavoro me ne ha lasciato nell’ultimo mese, così mi sonop limitato a far partire una catena per diffondere un po’ il fatto.
Ho scelto questo episodio perchè lo ritengo un’ottima cartina tornasole della moralità del nostro presidente del consiglio.
Rispetto a reati economici, stallieri mafiosi, massoneria e tante altre cose più “complesse” qui si tratta di un fatto semplice ed immediato.
Ho avuto un paio di blogghisti che si sono risentiti perchè nel messaggio in cui chiedevo di pubblicare l’articolo esprimevo il desiderio di non essere citato come fonte.
Questo non per codardia o per paranoia, semplicemetne volevo evitare di passare per un capopopolo, mi interessava che chi pubblicava il post lo facesse perchè lo voleva fare, perchè la sentiva una cosa sua e non una semplice citazione di qualc’uno che chiedeva di essere citato.
Inoltre volevo evitare che l’iniziativa passasse per un tentativo di pubblicità del mio blog.
già che ci sono vi cito la fonte dell’articolo al quale ho aggiunto una sola riga.

http://freeweb.supereva.com/antiberlusconi/arcore.htm?p

Quanto agli obiettivi non credo che possiamo ottenere un qualche cosa se non che:
a) più gente rispeto a prima sa questa storia

b) chi su internet ricerca Arcore o informazioni troverà più facilmete queste informazione che tra l’altro non vengono citate nei maggiori documentari su Berlusconi che in questi ultimi anni hanno girato su internet.

se avete tempo cercatre e guardate “Quando c’era Silvio”, parla della villa e fa ceder una serie di particolari davvero imperssionanti.

21. menevado - aprile 5, 2006

http://coglioniprontiapartire.blog.kataweb.it

Se vince Berlusconi me ne vado ! Quanti di voi in questa campagna elettorale hanno pensato o pronunciato questa frase? Adesso siamo alla resa dei conti e questo è il popolo dei coglioni pronti a partire!Lunedì 10 Aprile, di sera che ne dite di incontrarci noi dell’ICI (I Coglioni Italiani) tutti sotto la sede dell’Unione in Piazza SS Apostoli per attendere i risultati?.
con tanto di valigia per simulare una partenza in caso di vittoria della C.d.L. e in caso contrario estrarre dalla stessa (la valigia non la C.d.L)lingue di Menelik, trombette e cotillions per festeggiare , spostandoci poi, naturalmente, sotto Palazzo Grazioli e sotto la sede di Forza Italia

P.s. è importante portare con se il kit del piccolo coglione pronto a partire:foglio A4 con scritta “sono un coglione pronto a partire”, coriandoli, trombette da stadio,
valige di cartone, mappatella e chi piu’ ne ha piu’ ne metta!

22. eP9 - aprile 5, 2006

Ok, ma nella valigia ci metto pure una buona boccia di vino rosso

23. menevado - aprile 5, 2006

Quello era scontato!!

24. Paolo Bonaiuti - aprile 5, 2006

Caro gestore del blog,
sta rischiando una querela, lo sa? Io eviterei di parlare di cose che non si conoscono. Noi di Forza Italia ci riserviamo il diritto di intimarle di smetterla a gettar fango sul Presidente del Consiglio Cav. Silvio Berlusconi, più volte denigrato da lei e dai frequentati del suo sito.
Ricordo inoltre a lei e a tutti quelli che hanno intenzione di manifestare in piazza in merito ad un’eventuale quanto peraltro poco probabile sconfitta della Casa della Libertà (perchè di questo si tratterebbe, piuttosto che della vittoria dell’Unione) che manifestazioni non autorizzate possono essere, se necessario, disperse con la forza da parte delle forze dell’ordine.
Cordiali saluti
Paolo Bonaiuti
Segreteria Nazionale Forza Italia

25. keleukulele - aprile 5, 2006

lo pubblico al più presto ovunque posso
anche sul http://sheenaweb.altervista.org/blog che è anche il blog della mia band (Sheena, http://www.sheenarock.tk) che è appena aperto…se volete farci un salto mi fate un piacere ^_^
che un po’ di pubblicità, un po’, non fa male ^_^

thanx per la segnalazione…
lo faccio al più presto!!!
saluti
F.

26. Stefano - aprile 6, 2006

Bravo il giovane a spacciarsi per Bonaiuti! Solo un particolare: Bonaiuti, cioè Berlusconi, non perde tempo in querele contro chi diffonde notizie e storie rese pubbliche da anni. Purtroppo continuiamo a stupirci ancora degli squali……mentre nuotiamo sopra di loro!!!
Fatto positivo comunque è continuare a diffondere questi fatti di cronaca della nostra povera Italia. Andatevi per curiosità a leggere il programma della P2 dell’aretino Gelli……troverete molte sorprese e similitudini ai principi che ispirano la politica della Casa delle Libertà.

27. eP9 - aprile 6, 2006

Magari fosse Bonaiuti veramente.
In compenso m'ha dato materiale per un nuovo post…

Ciao Stefano..

Ci conosciamo?? 

28. marco - giugno 13, 2006

FORZA ITALIA FORZA SILVIO!!!!!!!!

LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI CHE VI PIACCIA O NO è CON NOI. IL 50% PIU 220MILA. DATI FATTUALI DELLE ULTIME POLITICHE. E ANDIAMO AVANTI!

VI STATE MACIULLANDO DOPO 2 SETT DI GOVERNO,,NOI BASTA CHE STIAMO FERMI E FATE TUTTO VOI.

HA RAGIONE EUGENIO SCALFARI! GRAZIE! E FORZA ITALIA!!!!!!!!1

29. scottlumber - giugno 14, 2006

ciao marco….

… E BUON LAVORO!!

30. Azzurra - novembre 4, 2006

Buon luogo, congratulazioni, il mio amico!

31. FRIDA CHACON - aprile 22, 2007

ULTIME NOTIZIE…
ARCORE CONTA FRA LE SUE MERAVIGLIE IL PRIMO ORINATOIO PUBBLICO UBICATO IN VIA ABATE D’ADDA, GESTITO INTERAMENTE DAI RAGAZZI DEL POSTO…FICO NO?

32. Lo Scafo - aprile 23, 2007

Ma i Vespasiani esistono dall’epoca di Vespasiano, poco meno di 2000 anni.
Oppure non ho capito bene e nella Villa di Arcore sono stati installati dei cessi pubblici per dar lavoro ai giovani del luogo???

33. ||Ka0s|| - settembre 8, 2007

Quando aprirà i primi bagni pubblici che abbiano il suo letto ad Arcore come tazza, fammi un fischio…
btw, un negoziante ha davvero appeso la sua foto al gabinetto del suo negozio ed è stato multato.

34. Gianfo - giugno 15, 2008

X Anonimo Anarchico (sperando che torni in qualche modo su qst blog x leggere il commento, cosa difficile visto che sono passati più di 2 anni XDXDXD). Mi contatti su msn che vorrei conoscere quella storiella riguardo alla Immobiliare Idra? Il mio contatto è Gianfo90@hotmail.it

35. pinco - marzo 17, 2009

cmq in italiano si dice smettere “di” gettare fango e non smettere “a”… con tutti i soldi che avete (anche se sappiamo come li avete raccimolati) compratevi almeno una grammatica. (o fate approvare qualche legge ad personam che depenalizzi i complementi tanto a che servono?!?)

36. Dario Bellini - agosto 6, 2009

Ma è veramente Bonaiuti ???

A Paolo se sei veramente te beccati questo….
PRRRRRPRRRREEEEEEEEEEEEEE

Cordiali Saluti
Dario Bellini
Cittadino Onesto di Torino

37. Dario Bellini - agosto 6, 2009

ma non penso sia lui…. secondo me non sa neanche usare un computer…. va a Scuola !!!

38. Maurizio - gennaio 8, 2010

Suggestiva ricostruzione ma affatto attendibile.
1)La rescissione per lesione (qualsiasi vendita è revocabile se il prezzo pagato è inferiore alla metà del suo valore, e questo è un principio generale del diritto civile) non è stata impugnata?
2) Siamo sicuri che non ci sia stata una contropartita in nero? Siamo così ingenui da credere che il prezzo di vendita sia quello che risulta dal rogito?
3) Perchè non facciamo una indagine sulla proprietà delle pallottole della strage? Sono sicuro che ci sia un PM che dimostri che le abbia comprate un certo Silvio B.
La caccia alle streghe non finisce mai

non ho parole - gennaio 12, 2010

hai pienamente ragione
anche se son sicuro che chiunque sia nei piani alti
della politica o delle imprese proprio onesto non lo sia.

http://www.scribd.com/doc/4814491/Prodeide

39. Io - gennaio 13, 2010

Non mi piace fare la caccia alle streghe, ne – a differenza di quando gestivo il blog – sopnp così avvelenato con Silvio Berlusconi, c’è un però sulle tue osservazioni.

1) La ragazza (giovanissima) era nel frattempo emigrata in Brasile ed aveva affidato la procura dei suoi beni a Cesare Previti nonostante lo stesso avesse poco prima difeso la causa (piuttosto infame) dei familiari della seconda moglie che volevano sottrarre l’eredità alla povera ragazza. Previti, ne converrete, è un indiviuo per il quale l’etica e la moralità sono vezzi da imbecille. Che la ragazza frodata (pare che il pagamento sia avvenuto tra l’altro con azioni poi prive di valore) non avesse comunque alcun problema economico e che volesse chiudere quanto prima il capitolo non è da escludere. Ciò nn toglie nulla alla viltà del gesto.
Il ragionamento che fai “se l’hanno imbrogliata allora perchè non ha reagito” è di comodo e utilizzato spesso dai truffaldini per giustificare le loro malefatte. Un po’ come quando al call-center di Mediaset mi dissero che ero ingenuo perchè mi ero fidato in precedenza di un operatore senza tenere traccia precisa di ogni movimento e mi ritrovavo ora a pagare qualche fattura in più. Beh se ho a che fare con un venditore ambulante al mercato delle pulci magari sto attento a non essere truffato, se parlo con Mediaset magari ababsso un po’ la guardia… (che la società in questione sia Mediaset è una coincidenza).

2) Una contropartita in nero non sarebbe comunque onorevole nei confronti di nessuno, ti ripeto che Previti posas orchestrare una truffa anche allapiccola fiammiferaia non mi sorprende affatto.

Tezo punto, così come qualcuno fa indubbiamente con Berlusconi una caccia alle streghe mi sembra che di gente che lo difenda anche laddove risulta idifendibile ce ne sia altrettanta.

40. Franek Bluto Blutarsky - gennaio 27, 2011

Ciao
ho linkato il tuo articolo sul mio blog, molto meno serio del tuo. Perchè sta storia del fantasma di arcore è tornata fuori in pompa magna, che a parlar di silvio… Un esorcista sostiene che i festini li organizzi sotto l’influsso di vari fantasmi che hanno reclutato il fantasma di
grazieCasati dopo avergli fatto uccidere la moglie. Fantastico, e io pensavo che fosse solo un vecchio con problemi mentali…
grazie
Franek

41. Uno spettro si aggira per hARdCORE « I tedeschi di Pearl Harbor - gennaio 27, 2011

[…] pensate quanti danni gli ha fatto questi fantasmi, quello di Camillo Casati ad esempio che uccise negli anni 70 la moglie e l’amante a fucilate e poi si suicidò, ha […]

42. BENITO - maggio 20, 2011

ciaooooooooooooooooooo

43. mmaria grazia - novembre 18, 2011

criminali al governo !!!!!povera Italia!!!!!

44. user - novembre 27, 2011

siamo nell 1911 …la guerra turca… la Turchia la persa.. qualcuno prende dei trofei di guerra …tra loro anche il primo esemplare del “corano” …si trovava nella villa di Arcore nel 1970…. indovinate un po dove si trovava qc mese fa?…libia …qc la “venduta” o “regalata” a il fu colonnello gadaffi ….il prezzo si parlava di 300 miloni…qmc gadaffi chiamava “fratello mio” e non sig.. colui che lo fece avere… indovinate chi ….sono solo supposizioni….?

45. Gianni Rossi - gennaio 12, 2012

Tutto regolare……o no?:-)

46. Silvio è stato condannato a ottobre. Non è dispiaciuto perchè non è arrivato al panettone, è dispiaciuto perchè non è arrivato a Carnevale. « Slasch16's Blog Di tutto di più - ottobre 27, 2012

[…] Mondadori, storia di una sentenza comprata. Ora finchè compri le orgettine ce ne possiamo anche fregare ma la sua storia è piena di episodi oscuri che gli italiani fingono di non conoscere, o sono distratti. Qui c’è una sintesi che ricostruisce i vari passaggi della sua ascesa di imprenditore: LA STORIA DI SILVIO BERLUSCONI Molto interessante, per capire il personaggio, è la storia di come ha comprato la villa di Arcore. A questa storia ci sono molto affezionato, seguendo la triste storia del marchese Camillo Casati Stampa di Soncino e della sua bellissima e intrigante moglie, Anna Fallarino, ho scoperto sul finire degli anni settanta di che pasta fosse il bravo imprenditore che poi si comprò il Milan. Nel 1983 comprai il libro: Gelli: la carriera di un eroe di questa Italia di Gianfranco Piazzesi. Garzanti 1983.  Capii tutto e divenni antiberlusconiano molto prima della sua scesa in campo, Berlusconi è colui che ha portato a buon fine l’attacco allo Stato ordito dalla P2 di Licio Gelli. I piduisti sono ancora lì, non tutti ma in numero sufficiente per condizionare lo Stato, la magistratura, la propaganda a loro favore e tutto il resto. Qui troverete la storia di come ha “comprato” la villa di Arcore. […]

47. Silvio è stato condannato a ottobre. Non è dispiaciuto perchè non è arrivato al panettone, è dispiaciuto perchè non è arrivato a Carnevale. | Informare per Resistere - ottobre 27, 2012

[…] Mondadori, storia di una sentenza comprata. Ora finchè compra le orgettine ce ne possiamo anche fregare ma la sua storia è piena di episodi oscuri che gli italiani fingono di non conoscere, o non conoscono distratti dal Pomeriggio sul 5. Qui c’è una sintesi che ricostruisce i vari passaggi della sua ascesa di imprenditore: LA STORIA DI SILVIO BERLUSCONI Molto interessante, per capire il personaggio, è la storia di come ha comprato la villa di Arcore. A questa storia ci sono molto affezionato. Seguendo la triste storia del marchese Camillo Casati Stampa di Soncino e della sua bellissima e intrigante moglie, Anna Fallarino, ho scoperto sul finire degli anni settanta di che pasta fosse il bravo imprenditore che poi si comprò il Milan. Nel 1983 comprai il libro: Gelli: la carriera di un eroe di questa Italia di Gianfranco Piazzesi. Garzanti 1983.  Capii tutto e divenni antiberlusconiano molto prima della sua scesa in campo, Berlusconi è colui che ha portato a buon fine l’attacco allo Stato ordito dalla P2 di Licio Gelli. I piduisti sono ancora lì, non tutti ma in numero sufficiente per condizionare lo Stato, la magistratura, la propaganda a loro favore e tutto il resto. Qui troverete la storia di come ha “comprato” la villa di Arcore. […]

48. Tutta Europa trema all’idea del ritorno del piduista con il condono tombale. Gli unici che dovrebbero fare qualcosa di tombale sono gli elettori seppellendolo una volta per tutte. « Slasch16's Blog Di tutto di più - febbraio 5, 2013

[…] suoi, non ha mai sganciato un centesimo dei suoi nemmeno quando ha scippato la villa di Arcore alla Marchesina Casati. Pagata 500 milioni di lire a rate, pochi mesi dopo sarà ritenuta dalla Cariplo garanzia congrua […]

49. Tutta Europa trema all’idea del ritorno del piduista con il condono tombale. Gli unici che dovrebbero fare qualcosa di tombale sono gli elettori seppellendolo una volta per tutte. | Informare per Resistere - febbraio 5, 2013

[…] suoi, non ha mai sganciato un centesimo dei suoi nemmeno quando ha scippato la villa di Arcore alla Marchesina Casati. Pagata 500 milioni di lire a rate, pochi mesi dopo sarà ritenuta dalla Cariplo garanzia congrua […]

50. Napolitano non lo sa che in Italia c’è un pregiudicato, pure prescritto con leggi ad personam, che attacca la magistratura da più di vent’anni. | Informare per Resistere - settembre 21, 2013

[…] Così ha comprato la villa di Arcore […]

51. Napolitano non lo sa che in Italia c’è un pregiudicato, pure prescritto con leggi ad personam, che attacca la magistratura da più di vent’anni. | NUOVA RESISTENZA - novembre 5, 2013

[…] Così ha comprato la villa di Arcore […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: