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Alla prossima rega’ aprile 21, 2006

Posted by Lo Scafo in Eventi.
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retroScafoDomenica mattina parto, me ne vado una settimana in trentino a scalare
Domani porto a lavare la Scafo che dopo essere stata parcheggiata su Viale Mazzini per 3 ore è piena di guano.
Buon megaponte a tutti!

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Riconteggio dei voti aprile 19, 2006

Posted by Lo Scafo in Campagna elettorale.
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Urna elettoraleDovremmo esserci, tra un paio d'ore la cassazione metterà la parola fine sul risultato delle elezioni. Difficilmente il controllo dei verbali potrà spostare unidirezionalmete 25.000 voti, probbabilmente verrà confermata la vittoria della sinistra anche se non si sa mai, e dopo gli exit-pol anche Prodi pare abbia imparato ad aspettare. Quello che voglio mettere a fuoco è perchè il fantomatico riconteggio totale (o dei voti nulli), invocato da FI nei giorni scorsi, è una cosa assurda ed assolutamente da evitare, quale che sia la sentenza della la cassazione.

Lo scrutinio dei voti avviene all'interno della sezione dove si è votato, a farlo ci sono un presidente, 3 scrutatori, un segretario e gli eventuali rappresentanti di lista. Al momento di chiudere le urne le aule vengono chiuse e comincia lo scrutinio. I verbali prevedono la verifica di una serie di paramentri incrociati i cui valori devono ritornare.

Le possibilità di errore ci sono, ma sono ridotte al'osso così come le possibilità di brogli.

Ricontare le schede significa riaprire i pacchi con le schede votate dopo che questi hanno viaggiato per l'italia: siamo sicuri che sia così sicuro ed equo un riconteggio????

Oltre alle possibiltà che qualcuno manipoli le schede, c'è la non remota possibilità che qualche scheda si rovini o si strappi, causando l'annullamento del voto nell'ipotetico riconteggio (la lacerazione di una scheda può anche avvenire mentre le schede vengono inserite nei plichi dagli scrutatori, ricordiamo che si tratta di 7/800 schede in pacchetti tenuti insieme da un elastico che vannno inseriti in una busta che li contiene a stento).

Una volta che i voti escono dalla sezione il gioco è fatto, da questo momento in poi la possibilità di alterare il voto cresce enormemente.

I voti nulli e bianchi vengono messi insieme ai voti scrutinati (a differenza di quelli contestati), ricontarli significherebbe riaprire i plichi, spulciare tra tutte le schede, trovare quelle annullate e ricontrollarle…

Altra considerazione, se si accetta la possibilità di ricontare le schede va accettata anche la possibilità di ri-ricontarle, quindi di ri-ri-ricontarle… che famo i conteggi al meglio dei 5???

Tremaglia poi che vuole far rivotare gli italiani all'estero… ma s'è mai visto che una parte dell'elettorato vota a risultati noti???

Il sistema di conteggio dei voti è studiato per garantire che chi prende un voto in più vinca le elezioni, quindi studiato per garantire la maggior precisione possibile.

Dico questo perchè il discorso "riconteggio voti" è estremamente pericoloso, fa parte di quelle esternazioni che apparentemente dovrebbero garantire equità ma in realtà non fanno che aumentare il rischio di ingiustizie.

Una nuova rotta aprile 18, 2006

Posted by Lo Scafo in Eventi.
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BussolaDopo pasqua sono tornato sul blog e quasi non lo riconoscevo. Hanno aggiornato il template che uso e non posso tornare a quello precedente che mi piaceva di più.
Ho provato a cambiarlo ma nessuno di quelli disponibili mi piaceva, così ho lasciato questo.
Ho finalmente scoperto chi cazzo è Samuele Piccolo che ha tappezzato la città di manifesti con la sua andatura da cantante esoridente a San Remo.
Il sospetto che fosse un coglione (non nel senso berlusconiano ma in quello ‘gergale’ come lo definisce Fini) lo sospettavamo un po’ tutti, se andate sul suo sito vi togliete ogni dubbio.
Ha 24 anni e si candida a sindaco. Trra l’altro il 28 Maggio si torna a votare e veramente non ci stavo pensando, mi sembrava si votasse a Novembre… ho visto un manifesto di Alemanno che dice una cazzata tipo “in onore del popolo romano”, ancora dobbiamo uscire dall’incubo delle politiche che se ne prospetta un altro.
A Roma il risultato sembra scontato ma aspettiamo a cantare vittoria, questa incertezza sui dati nazionali sta facendo passare in secondo piano le amministrative, qualcuno si ricorderà di andare a votare????.

Cambiamo aria aprile 14, 2006

Posted by Lo Scafo in Totale.
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AggionraI giochi sono fatti, hanno contato i voti contestai e chiaramente non è cambiato nulla.
possiamo tornare a parlare delle solite amenità senza avvelenarci troppo.
Ad esempio leggo su City che il culo di Kylie Minogue è Matematicamente perfetto, lo afferma un docente di psicologia dell'università di Manchester che evidentemente non c'aveva un cazzo da fare e che sicuramente non è stato turbato dall'esito delle elezioni italiane.

Nessun coccodrillo aprile 10, 2006

Posted by Lo Scafo in Totale.
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CoccodrilloNiente coccodrilli, niente di preparato. Intatno pare abbia votato l’86% e passa, meglio… meglio…

Giovanardi pare abbia detto che per la CDL è un risultato straordinario

Ieri il blog ha avuto il record di accessi per essere un giorno feriale, c’ho una “marea” di accessi per ricerche su exit-pol e cose simili.
questo post lo sto scrivendo a pezzi, al giorno dopo posso dire che:
Giovanardi c’aveva ragiona
ieri sera d’improvviso mi sono frantumati i coglioni, e mne ne sono andato a dormire
Mi sono rotto il cazzo di vivere momenti campali della storia del paese

Stanno alla frutta aprile 6, 2006

Posted by Lo Scafo in Campagna elettorale.
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MelaQuesto è un commento che qualche forza italiota ha lasciato al mio post precedente:

Caro gestore del blog,
sta rischiando una querela, lo sa? Io eviterei di parlare di cose che non si conoscono. Noi di Forza Italia ci riserviamo il diritto di intimarle di smetterla a gettar fango sul Presidente del Consiglio Cav. Silvio Berlusconi, più volte denigrato da lei e dai frequentati del suo sito.
Ricordo inoltre a lei e a tutti quelli che hanno intenzione di manifestare in piazza in merito ad un’eventuale quanto peraltro poco probabile sconfitta della Casa della Libertà (perchè di questo si tratterebbe, piuttosto che della vittoria dell’Unione) che manifestazioni non autorizzate possono essere, se necessario, disperse con la forza da parte delle forze dell’ordine.
Cordiali saluti
Paolo Bonaiuti
Segreteria Nazionale Forza Italia

P.S.
se è qualcuno di voi che m'ha fatto uno scherzo rosico, mi piace più pensare a qualcuno che va in giro a scrivere ste cose convinto di quello che fa.

Così ha comprato la villa di Arcore aprile 4, 2006

Posted by Lo Scafo in Campagna elettorale.
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ArcoreRoma, domenica 30 agosto del 1970, attico al 9 di via Puccini, verso Villa Borghese. Il marchese Camillo Casati Stampa di Soncino, quarantatré anni, abbatte con un fucile da caccia la moglie Anna Fallarino, quarantun anni, e lo studente Massimo Minorenti, venticinque anni, suo amante; quindi s’ammazza. Chi dei due coniugi è morto per ultimo? Da un respiro dipende la destinazione dell’eredità (i giornali favoleggiano di tre-quattrocento miliardi) che comprende una villa in Brianza: LA VILLA DI ARCORE. Se per ultima è morta Anna Fallarino, sua sorella e i genitori erediteranno la loro parte. Se per ultimo è morto il marchese, erediterà tutto la marchesina Annamaria, nata nel 1951 dal primo matrimonio con Letizia Izzo.

La sorella di Anna Fallarino è una buona conoscente del giovane avvocato Cesare Previti, trentasei anni, nato a Reggio Calabria ma romano dall’infanzia, che l’incarica di patrocinare gli interessi dei Fallarino. Le perizie medico-legali tolgono presto ogni dubbio: l’ultimo a morire è stato il marchese, tutto andrà alla giovane figlia Annamaria. Ma Previti non esce per questo di scena. “Benché disponga del mandato per la tutela dei Fallarino”, si propone alla marchesina Annamaria, che ne accetta l’assistenza legale. Vi è un problema però: Annamaria ha diciannove anni( per la legge dell’epoca è minorenne), il Tribunale minorile l’affida, lei consenziente, a un vecchio amico dei Casati, l’avvocato Giorgio Bergamasco, senatore liberale. Bergamasco tutore, Previti pro-tutore. Sarà la sua rovina. Sconvolta dalla tragedia, braccata dalla stampa (che aveva pubblicato le perversioni sessuali del padre suicida, scritte nei diari trovate nella stanza del massacro), Annamaria lascia l’Italia (vivrà stabilmente a Brasilia dopo aver sposato Pier Donà Dalle Rose).

Il 26 giugno 1971 il tutore Bergamasco, buon tributarista, presenta all’Ufficio delle imposte la denuncia di successione, inventario analitico dei beni ereditati dalla marchesina minorenne: valore dichiarato, compresi liquidi, titoli azionari, mobili e gioielli, 2 miliardi 403 milioni; che si riducono a un miliardo 965 milioni tolti i debiti e le tasse e imposte da pagare.

Compiuti i ventun anni il 22 maggio 1972, l’ereditiera è libera ormai di occuparsi delle proprie cosa da sé; ma per la difficoltà obiettiva di amministrare il patrimonio in Italia da Brasilia, crede di trovare una soluzione nominando il 27 settembre 1972 procuratore generale, “rimossa ogni limitazione di mandato”, l’ex-tutore Bergamasco. L’ex-pro tutore Previti resta suo avvocato. Gli si rivolge nell’autunno del 1973 incaricandolo di vendere la villa di Arcore, “con espressa esclusione degli arredi, della pinacoteca, della biblioteca e delle circostanti proprietà terriere”. Il compratore è presto trovato. In una telefonata a Brasilia, Previti annunzia tripudante, e confidando nell’esultanza della marchesina, il nome dell’acquirente, il magnate Silvio Berlusconi, largo il prezzo, 500 ( o 800 secondo altre fonti) milioni (largo? per una villa settecentesca di 3 mila 500 metri quadri, completa, in difformità dall’incarico, di pinacoteca con tele del Quattrocento e del Cinquecento, di biblioteca con diecimila volumi antichi e d’un parco immenso?). Il valore di un comune appartamento nel centro di Milano. Un raggiro; tanto più che Berlusconi dilazionerà il pagamento negli anni, e le tasse continua a pagarle la marchesina. Tra lei e Previti i primi dissapori.

Il 4 maggio 1977 è costituita a Roma l’Immobiliare Idra, della galassia berlusconiana. Entrano nel collegio sindacale Umberto Previti e, sino al 28 giugno 1979, il figlio Cesare. Alla Immobiliare Idra sarà intestata la villa di Arcore. “Previti è sì l’avvocato di fiducia della venditrice marchesina Casati Stampa, ma, al tempo stesso, e all’insaputa della sua assistita, ha diretti interessi nel gruppo berlusconiano”.

L’atto pubblico di vendita innanzi a notaio è sottoscritto sei anni dopo la cessione, il 2 ottobre 1980. Rappresenta Annamaria, parte venditrice, il procuratore generale Bergamasco; rappresenta l’Immobiliare Idra, parte acquirente, il suo amministratore unico, Giovanni Del Santo, commercialista prestanome. La villa settecentesca già residenza dei conti Giulini e dei marchesi Casati Stampa è così indicata nel rogito: “Casa d’abitazione con circostanti fabbriche rurali e terreni a varia destinazione”. Subito dopo la “casa di abitazione” pagata mezzo miliardo a rate sarà ritenuta dalla Cariplo garanzia congrua per un finanziamento di 7 miliardi 300 milioni (fidejussione dell’Immobiliare Idra in favore della Cantieri Riuniti Milanesi: da Berlusconi a Berlusconi) e dal Monte dei Paschi di Siena per un ulteriore finanziamento di 680 milioni all’Immobiliare Idra.

Meno sei aprile 3, 2006

Posted by Lo Scafo in Campagna elettorale, Totale.
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meno 6Ci siamo, mancano solo sei giorni (sette con lunedì) e ‘sto stress elettorale dovrebbe finire.
Ieri mi è capitato di fare una riflessione parlando del fatto che, come accade spesso, si vota per il meno peggio e quindi “perchè votare?”, “fanno tutti schifo!” etc. etc. Ora posso anche essere d’accordo con il fatto che ci si senta avviliti a votare per il meno peggio per cui tanto vale non esprimersi e lasciare che corrano tempi migliori, ma…. nel nostro caso la situazione è un po’ più grave, è un po’ come se ci trovassimo sotto interrogatorio e ci dicessero: «guarda, sappiamo che sei innocente ma qui siamo tutti corrotti per cui tu verrai accusato, non hai scampo. Ti facciamo però scegliere: vuoi essere processato da un giudice che tui darà al massimo i domiciliari o da uno che ti farà scuoiare vivo???» Se la scelta fosse tra un mese di carcere o un mese di domiciliari potrei anche dire «Vaffanculo, io non sto a questi giochi», ma ‘sta volta no, non si può.

P.S.

Ho inserito una pagina con tutte le immagini che ho fatto per il blog, cliccandoci potrete vederle ingrandite. Tra le altre c’è una rarità per collezionisti: l’immagine che sarebbe servita per il post fantasma su Villa Torlonia.