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Christmas Project 2005 dicembre 31, 2005

Posted by Lo Scafo in Eventi.
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Christmas project 2005

Anche se in ritardo mi sembra doveroso dedicare due righe allo splendido Christmas Project del 2005.

Per chi non lo sapesse da circa 5/6 anni il 25 Dicembre un gruppo di amici, in cerca di emozioni forti, si ritrova per scambiarsi dei regali che devono essere rigorosamente trash e non superare i 5 / 10 euro (in origine 10.000 / 15.000 lire).

Alla fine dello scarto per acclamazione viene premiato il regalo pù bello.

Quest’anno Susanna (che vediamo nella foto essere debitamente festeggiata dal Mostro), ha sbaragliato la concorrenza con la madonna da vestire. Si tratta di un “gioco” iconoclasta e blasfemo, con il personaggio della madonna in sottoveste ed una serie di abiti (credo magnetici) da applicarci.

Tra gli abiti si distinguono quello da cameriera, con tanto di nome stampato “Mary” o quello da viaggiatrice con la valigia etichettata “Jerusalem”.

Finale pruzzo 95

Il secondo posto è stato meritatamente conquistato da E-Wizard (nella foto durante la finale) con uno splendido quadro contenente il calzino che Muhammad Ali’ utilizzò nello storico incontro del 25-05-1968 contro Sonny Liston. Il Calzino è tra l’altro autografato dallo stesso Muhammad.

Alla prossima

eP9

Recensione di King Kong dicembre 29, 2005

Posted by Lo Scafo in Cinema.
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ho deciso di inaugurare un
nuovo filone critico che vede il cinema solo in funzione
dell’arrampicata (un po’ come la critica marxista vede gli aspetti
economici).
Dunque King Kong è riassumibile così:

Un gruppo di persone che non si tengono si imbatte in un essere alto 8
metri che si tiene a bestia.

Trama:
Il film è ambientato negli anni ’30

King Kong è un climber primitivo che nulla sa circa la sicurezza: la
sua passione per l’arrampicata lo porta a scalare rigorosamente slegato.

Nel tentativo di girare un film su falesie inesplorate (si parla
esplicitamente di “pareti alte 30 metri”), si imbattono in lui dei
climber (che assolutamente non si tengono) più evoluti a livello di
materiale: questi hanno delle corde ma portano con loro anche dei
fucili, inutili ai fini della scalata.

Nel luogo dele falesie inesplorate gli avventurieri si imbattono in un
gruppo di climber primitivi che usano impalare ed uccidere chi non si
tiene.

Questi climber primitivi ucccidno subito alcuni climber avventurieri
ed i superstiti si danno alla fuga.

Gli indigeni, mossi a compasione, decidono di rapire la bella bionda
che faceva parte del gruppo, per affidarla agli insegnamenti di King-Kong.

Nella scena in cui la bella bionda viene affidata a king kong si vede
chiaramente la mancanza di allenamento di questa: calata con le mani
legate ed il corpo a penzoloni, ella non riesce a far nulla se non a
scalciare istericamente.

Gli altri avventurieri, dopo essersi accorti che la bella era stata
rapita, decidono di andarla a recuperare; sono spaventati dal fatto che
king kong scala sempre slegato e temono per la sua incolumità
(l’incolumità della bionda, s’intende).

King Kong pazientemente inizia un apprendistato, esemplare la scena in
cui egli sta appeso con la mano destra sulla cima di uno strapiombo,
con la sinistra tiene la bionda e nel mentre lotta con tre
tirannosauri che volevano mangiare la sua allieva.

Tralasciando la seguente ora di film in cui non ci sono scene
d’arrampicata si passa al finale.

King kong viene chiuso in un teatro e costretto ad indossare
un’imbragatura di acciaio.

Infuriato riesce a liberarsi, uccide una serie di pesone che non si
tengono e ritrova la sua bella allieva.

Le vuole far fare la lezione finale: un blocco in cima all’Empire
state building.

Divertente la progressione che utilizza King-Kong per arrivare in cima
al grattacelo. Se nell’inquadratura lontana sembra una normale dulfer,
ad inquadratura ravvicinata si nota come king kong salga
incredibilmente con una sola mano (nell’altra tiene l’allieva), si fa
circa 150 metri alzando i piedi e lanciando ad una mano sul davanzale
del piano superiore.

L’Empire state bulding ha un passaggio durissimo in cima, le prese sono
unicamente degli svasi di oltre 45°.

King Kong chiude il blocco a vista, l’allieva cerca di fare il blocco
in artificiale ultilizzando una scala di servizio ma ecco il colpo di
scena:
degli aerei militari stanno mitragliando il blocco, le autorità temono
il dilagare della scalata senza assicurazione, volgiono quindi
abbattere King Kong. Nel fare questo colpiscono dei bulloni che
tenevano la scala utilizzata dall’allieva, lei cade, king kong
riscende il blocco, la afferra al volo e la mette al sicuro.
A questo punto King Kong risale il blocco, si lascia mitragliare,
l’allieva lo raggiunge ma senza corde ed imbraghi non può sperare di
fargli sicura, per di più dall’alto e con un rapporto di massa
corporea di 1:100.
King Kong mitragliato vola per 400m, a terra non c’è ne’ un crash-pad
ne’ qualche compagno a fargli la parata: Il più forte climber mai
esistito muore così.

Un post per gradire dicembre 29, 2005

Posted by Lo Scafo in Totale.
2 comments

Finalmente,

Lascio il post Hello World perchè l’ho trovato li e mi dispiace ammazzarlo.

Adesso andrò a mangiare perchè sono le 17.20 ed in questo giorni di vacanza sto facendo lo schifo, ho perso ogni barlume di bioritmo.

Grazie a Ebu per avermi aperto il blog.

Hello world! dicembre 29, 2005

Posted by Lo Scafo in Totale.
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