Cui prodest? Maggio 28, 2007
Posted by Lo Scafo in Le mie battaglie, Totale.trackback
Qualche mese fa sul corriere della sera on line c’era un titolo: “Cannabis: perchè ora fa più paura
Quella che circola oggi è fino a 20-25 volte più concentrata rispetto al passato. E nuovi studi svelano pesanti effetti sul cervello”. E’ facile immaginare cosa possa aver detto il medico intervistato.
Il TAR blocca la revisione della Fini-Giovanardi.
Poco dopo accadde il fatto dell’autista del pulmann.
Poi quello del quindicenne morto a scuola.
Il sospetto che ci possa essere una mezza campagna in corso me lo fa venire proprio quella video intervista di qualche tempo fa, alla quale i fatti successivi sembrano capitati apposta per completare un agenda.
Ora chiaramente al povero quindicenne hanno trovato il cuore ingrossato e pare tracce di coca nei polmoni “Non sono emersi residui di hashish”.
Ora l’autista del pulmann non si sa se questo si faceva abitualmente un cilotto prima di mettersi in viaggio o se s’era fatto il primo tiro di canna in vita sua 20 giorni prima dell’incidente.
Ora va bene che i titoloni ad effetto fanno sempre bene, ma non è che i redattori de “Il Corriere” o “Repubblica” non sappiano cosa possano comportare.
Ad onor del vero qsul fatto del ragazzo morto qualcuno ha detto che la marijuana doveva essere stata alterata, ma si è aspettato che uscissero prima i titoloni evento per poi farsi dire da uno specialista quello che tutti i giornalisti già sapevano.
Ripeto il punto, qui non si parla degli articoli di “Libero”, de “il Giornale” o de “Il Tempo”, ma di una informazione che senza distinzioni (a parte “Il Manifesto” credo) si è buttata in una superficialissima informazione su un tema da anni al centro del dibattito.
















Ieri a tavola discutevamo del caso con i miei. Non c’era modo di far capire a mio padre che se esiste un caso documentato di morte per marijuana significa che per quello che ne sappiamo di marijuana non si muore. Ma la cosa terribile era che dopo aver sentito la notizia al Tg1 l’informazione importante era sparita. Mi spiego: la notizia era che “il ragazzo morto dopo aver fumato uno SPINELLO, presenta tracce di cocaina nei polmoni, non sono state invece trovate tracce di marijuana”. Il che significa che non si era fatto uno spinello. Eppure continuano a dire che è morto dopo uno spinello. E le persone registrano che è morto per uno spinello. Entrambi i miei genitori quando gli ho fatto osservare che avevano appena detto che non c’erano tracce di marijuana sono cascati dalle nuvole. Potenza della televisione.
“il ragazzo morto dopo aver fumato uno SPINELLO, presenta tracce di cocaina nei polmoni, non sono state invece trovate tracce di marijuana”. Il che significa che non si era fatto uno spinello.
Dovremmo stampare 10 milioni di manifesti co sta frase….
Resto sorpreso più dal fatto che vi stupite di tutto ciò!!! pensate a chi si vede il tg di Fede! la gente crede a tutto quello che vede in tv, e se per caso viene fatta una smentita su qualcosa, quella è propaganda!! E la cosa peggiore è che sarà sempre peggio, saremo sempre più bombardati da questa mer4a!!
Premetto che cercare trame occulte dietro ogni cosa mi sembra molto vicino alla paranoia e premesso che sono assolutamente antiproibizionista per le droghe leggere vi chiedo:
Perche’ avete liquidato la notizia che nuovi studi hanno dimostrato danni al cervello come falsa? Quali sono le prove che è falsa?
Non vi fa preoccupare il fatto di sapere che quando vi fate lo spinello quotidiano è possibile che stiate danneggiando il vostro cervello in modo irreversibile?
Se fossi un consumatore di spinelli come voi mi chiederei questo invece di pensare subito ottusamente ad un complotto…
Che mi dite?
Innanzitutto hai dato per scontato che io fumi marijuana. Beh ti stupisco. Io non fumo.
Secondo punto. Qui nessuno ha detto che fa male. Sono uno psicologo e conosco bene gli effetti sulla memoria a breve termine delle canne. E non sono buoni.
Punto terzo, se mi dici “nuovi studi hanno dimostrato” voglio che tiri fuori le fonti. Autore, titolo dell’articolo, anno di pubblicazione e rivista. Altrimenti quello che dici non ha senso.
Premesso questo, ti dico. La marijuana è una sostanza psicotropa esattamente come lo è l’alcool. Dire che distrugge il cervello è come dire che l’alcool distrugge il fegato. Assolutamente vero. Ma nessuno si sogna di bandire l’alcool dalle nostre case. Perché? Perché ci siamo abituati. Perché sappiamo bene che non è il consumo il problema, un bicchiere di vino a cena non fa male, una birra con gli amici non è certo un sintomo di alcoolismo.
Farsi la canna è sullo stesso piano. E con effetti molto simili. Qualche tiro sono come un bicchiere.
Quanto al “complotto”…qui nessuno parla di compotto, quanto più di ottusità di quelli che anziché pensare, preferiscono mascherare la verità. Perché ci si preoccupa subito di mandare i NAS a scuola per quattro canne ma del fatto che la cocaina ha da qualche anno invasato il mercato in maniera esponenziale nessuno si preoccupa?
Perché gridare al fatto che un ragazzo è morto per uno spinello quando tutti MEDICI COMPRESI hanno detto che era impossibile. Dubito che i medici siano “consumatori di spinelli” eppure hanno fatto un’affermazione simile. Ti sei chiesto come mai?
Ehm…ovviamente la frase corretta era:
Secondo punto. Qui nessuno ha detto che NON fa male.
Più che falsa quella notizia era stata espressa male.. nel senso che nel titolo veniva omesso di dire che si trattava di particolari coltivazioni che producono quest’erba 20 / 25 volte più potente… che quindi non è l’erba che se uno si potesse coltivare sul balcone non staremmo qui a discutere.
Non mi piace il complottismo… ma quando uscì quell’intervista su corriere.it mi sorpresi, perchè si trattava di un approfondimento che andava a “capovolgere” quanto sostenuto fino ad oggi (soprattutto sulla dipendenza).. avendo letto molto sull’argomento la cosa mi sorprendeva… come al solito in queste ricerche molto dipende da come viene presentato o ponderato…
Il sospeto che ci fosse in ballo qualche cosa di più (i giornali raramentetirano fuori argomenti solo per pura informazione) me lo ha fatto venire l’atteggiamento assunto nei confronti degli episodi successivi… se l’autista è andato fuori perchè strafatto il problema non è se la marijuana fa bene o fa male… è l’autista che è un criminale! Dire “non c’era marijuana nello spinello fatale” è come dire “non c’è traccia di liquido nei polmoni del morto affogato”…
E’ un po’ come quando per un periodo se l’erano presa coi cani e passavano al tg1 pure la notizia ai giardinetti un cane aveva morso un bambino…
Edo con questo dico anche a te… non è che ci (o mi) stupiamo del fatto che venga fatta malainformazione, ci domandiamo il perchè si stia facendo mala informazione su questo argomento.Tsu.. abbiamo risposto insieme, ho visto il tuo commento quando ho cliccato su invio!
Caro tsu, tra psicologo e medico magari ce ne passa non credi?
Io non ho citato studi (magari se legessi quello che ho scritto…) ma ho ripreso parte del messaggio di Paolo, nel quale veniva riportato un titolo del Corriere della Sera che a sua volta citava uno studio fatto.
Quindi se vuoi i riferimenti dello studio scrivi pure al Corriere….
Quello che criticavo a Paolo è che aveva messo in relazione la citazione di uno studio che se vero (è perchè non dovrebbe esserlo) dovrebbe far riconsiderare l’opportunità di definire la marjiuana come droga leggera con dei fatti di cronaca vedendoci dietro chissà quale complotto.
Tutti qui……
Poi ti ripeto che non ho niente con chi si fa le canne, libero di farsele
Per ciò che riguarda l’articolo, chiedo scusa, l’avventatezza mi aveva fatto capire che ti riferivi ad ulteriori cose.
Quanto alla differenza tra psicologo e medico, si la conosco, e proprio perché la conosco parlo. Chi studia il cervello e molto spesso la degenerazione del cervello sono neuroscienziati, i quali nella maggior parte dei casi sono psicologi, fisici e ingegneri (per la parte di neuroimaging) e medici.
La maggior parte delle persone quando pensa a “psicologo” si immagina lo studio con il lettino. Ma quella è solo una parte, la più diffusa sicuramente, ma non la prima ad essere nata né l’unica.
Quanto allo studio, di cui parla il corriere, intanto ti dico, nemmeno il medico intervistato ne parla quindi non si sa esattamente su che basi parli.
Dopodiché, non dice nulla che chi studia gli effetti delle Cannabis non sappia già: “l’uso cronico provoca effetti sul Cervelletto che è deputato alla pianificazione”. Sottolineo la parola “cronico” che è ciò che spiegavo nel mio commento.
Dice che in soggetti predisposti può scatenare psicosi. Anche questo è noto e arcinoto. Ma quello che ti invito a notare e che può il nodo di cui stavamo parlando. E’ che mentre prima sottolinea che ciò avviene in soggetti predisposti poi dice che senza il contatto con la sostanza non avrebbero mai sviluppato. Nessuno scienziato serio direbbe una cosa simile. Se c’è predisposizione (il che significa che la cannabis non ne è la causa) può scatenarsi psicosi anche con altri facilitatori. Tolto questo, la cannabis è un facilitatore. E conosco persone che hanno subito tali effetti.
Dice che la cannabis può indurre all’uso di cocaina.
L’uso di vino può indurre all’alcoolismo.
L’uso di automobili può indurre alle corse spericolate.
L’uso di internet può indurre il donwload di foto pedopornografiche.
Cosa hanno in comune tutte queste cose? Che a fronte di qualcuno che oltrepassa il limite, molti altri non lo passano.
Inoltre giusto per essere scassapalle, molti che usano cocaina in realtà manco sono passati per la cannabis, perché chi vuole la cocaina ha bisogno di essere sveglio scattante pronto. La cannabis è il contrario di questo.
http://tinyurl.com/24fva4
Ciao Tsu,
in effetti quando dici che lo studio non aggiunge niente di nuovo mi trovi solo parzialmente daccordo.
Se è vero infatti che gli effetti della cannabis sul cervello sono stranoti, è anche vero che se realmente la concentrazione è aumentata di 20-25 volte, vuol dire che i danni permanenti che prima si manifestavano a lungo termine e con dosi massicce ora si raggiungeranno in meno tempo e con dosi minori.
Questo è allarmante in quanto trasforma una droga percepita come leggera ed innoqua (tu stesso dici che l’effetto è paragonabile all’alcool) in un qualcosa di molto più pericoloso.
E’ un po’ come dire che esiste un super-vino che raccoglie in un bicchiere l’effetto di 25 bicchieri. A questo punto un bicchiere a cena equivarrebbe ad essere alcolisti!!!
Ora tsu ti chiedo visto che ti occupi dell’argomento e ne sai piu’ di me sicuramente: Una mariujana 25 volte piu’ concentrata la considereresti ancora una droga leggera?
Per quanto riguarda la notizia sul morto nella scuola a me piu’ che domandarmi se si voleva demonizzare lo spinello mi chiedo come sia possibile che in una scuola si fumi cocaina e che si muoia durante una lezione…
Beh vedo che siete andati avanti…
Fabri’ spero tu abbia capito che non era stato il singolo servizio del corsera a farmi gridare al complotto.
Riguardo quello che viene detto sulla maria 25 volte più forte posso dire che forse.. se esiste un erba simile è chiaro che si tratta di un altra sostanza.. la differenza che c’è tra un frascati ed il centerbe…
Se una tale erba esiste è un surrogato di un fungo allucinogeno…
Quella che uno si dovrebbe poter coltivare sul balcone non arriverebbe a quei livelli.
Poi la legge parla non di grammi di erba ma di sostanza attiva… con quell’erba basta un grammo per prendersi spaccio!
Non credo possa trattarsi di un erba che si trova sul mercato facilmente, la maggioranza dei consumatori d’erba non ama lo distruggersi!!!… una canna che ne vale 25… sarebbe un potente allucinogeno ma, ripeto, uno dovrebbe andarsela a cercare… quest’erba non sostituirà mai la vecchia… non dicendo questo si crea disinformazione (per non parlare del fatto che quando stavo ad amsterdamm da pischello ci facevamo 5/6 canne con un grammo, contro le 2/3 di roma!!!!.. uno se l’erba è più forte riduce la quantità… se uno si vuole sfondare si fa un purino!)
La risposta che ti ha dato Lo Scafo dovrebbe averti già in parte soddisfatto. La maggior parte delle persone che fuma una volta arrivata ad un livello di saturazione è soddisfatta. Se capita con 3 tiri sta bene così.
Anche se io non fumo, ho amici che lo fanno e vedo ciò che gli arriva.
Ora, sinceramente non so dare delle proporzioni, anche loro mi hanno parlato di un aumento della concentrazione di THC, ma ci sono due distinguo da fare:
- è accaduto in alcuni casi. non in ciò che generalmente arriva loro.
- non ne parlavano come 20 volte più forte.
Questo allarmismo mi sembra eccessivo.
Comunque proprio a risposta di ciò c’è una bella risposta di Jervis sul Messaggero di oggi (mi è capitato tra le mani al bar, giuro che non ne faccio uso!)
http://tinyurl.com/ypfzkj
P.S. cmq è un piacere parlare con voi!
Ciao Pa’,
certo ho capito cosa volevi dire…
Ma ho letto l’articolo e ascoltato l’intervista e quello che si dice e che il medico intervistato dice è che la cannabis attualmente in commercio è già circa 20 volte più concentrata degli anni novanta.
Quindi non si tratta di una droga nuova ma di quella che attualmente si compra….
Quindi vi ripeto: Una cannabis 25 volte piu’ concentrata è una droga leggera?
Tsu è un piacere parlare con te…..
Letto articolo del messaggero.
Accetto le motivazioni di Jervis, anche 20 volte più concentrata la cannabis è ancora da considerarsi droga leggera.
Con una maggior attenzione agli effetti pero’…..
Volendo cercare di capire un po’ meglio la situazione ho fatto un po’ di ricerche su google. Sapete che cosa ho scoperto? Che tutta sta storia del 20-25% è un po’ strana.
Ci sono un sacco di dati riportati in maniera molto differente.
In molti affermano che è aumentata di 10 volte. Altri di 20-25 volte.
Altri che controbbattono chiedendo quale sia la baseline.
Propongo di formare un comitato, comprare dell’erba e portarla ad analizzare per vedere quanto è effettivamente la quantità di THC.
Ma sta cannabis 25 volte più concentrata, indove la si può trovare?
Non lo so Boemi’…. …non lo so… quello che infatti volevo di’.. è che non mi risulta che l’erb4 oggi in commercio sia più potente di quella di 10 anni fa…. visto l’inizio de sta semifinale… forse è il caso di cominciare a cercarla???
Tsu, sono daccordo ho tra l’altro 2 amici ad Amsterdam… li è tutto più facile… ah.. chiama pure gli amici tuoi se vogliono!!!
Aspetto le 14:00 e mi leggo l’articolo on line!
Fabri’.. come di co al Boemichi è che boh… siamo proprio sicuri che l’erba attualmente in commercio sia 25 volte più forte di quella di 10 anni fa????
Cioè.. non che io mi facessi le canne 10 anni fa.. non che io sia un fumatore… ma se lo fossi.. ecco potrei smentire empiricamente questa tesi…
(pullman, non pulmann)
Comunque nessuno parla mai dell’uso terapeutico di questa sostanza, è ad oggi usata per combattere anoressia (vedi effetto “fame tossica”) e alcuni tipi di depressione. Si facevano stoffe e combustibili di ottima fattura e per nienete inquinanti… ma si sa, chi resisterebbe a non fumarsi una manica di un maglione piento di THC?!?