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Perchè? Marzo 6, 2007

Posted by Lo Scafo in Le mie battaglie, Oggi sono sarcastico.
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Punto InterrogativoPerchè quando si parla della coalizione di centro-sinistra l’eccezione viene considerata la “sinistra radicale” mentre quando si parla della CDL l’eccezione sono “i moderati”?

Assodato questo, perchè la sinistra viene considerata ostaggio degli “estremisti” e la CDL no???

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1. Fortezza Bastiani - Marzo 7, 2007

Perché l’Italia è un paese profondamente reazionario e ferocemente aggrappato al “particulare”. Perché è un’OCLOCRAZIA fatta da una minoranza di intellettuali-cortigiani, allevati alla mensa dei potenti, e da ex-contadini che (naturalmente) si credono “furbi” per definizione, arricchiti troppo in fretta e con una alfabetizzazione primaria che non ne colma l’intrinseca grettezza. Le idee (qualsiasi idea che si discosti dal conformismo qualunquista della massa) spaventano. I cambiamenti terrorizzano, perché intaccano privilegi consolidati, corporativismi di casta, comode ed interessate certezze. Perché spingono i nostri piccoli eroi ad avventurarsi fuori dal rassicurante orticello di casa, guardando oltre quel “familismo amorale” del quale sono imbevuti. Perché pensare è faticoso: costringe a mettersi in discussione, a porre nuovi interrogativi. Perché se anche si vuole controbattere una tesi che non si condivide, è necessario documentarsi costantemente. Perché sarebbe opportuno costruirsi una coscienza critica (mentre a “noi” manca ogni forma di “coscienza”). Perché troppi dubbi a volte tolgono il sonno. Perché sarebbe bene circostanziare le proprie opinioni prima di aprire bocca e giocare a chi strilla più forte… Perché l’Italia è uno stato feudale (mai davvero defascistizzato), fondato su clientele e patronati su base clanica, ai quali raccomandarsi e chiedere protezione. E certe idee, a volte, possono destabilizzare intaccando le radici sulle quali crescono e prosperano gruppi di potere alla cui greppia mangiano in troppi.
Perciò, è molto meglio starnazzare nei bar, cianciando sul nulla. Molto meglio la lagna fine a se stessa (siamo imbattibili in questo). Molto meglio delegare al duce di turno: da applaudire finché “se magna” e da linciare quando è in disgrazia. Così posso evitare di pensare, ho sempre un capro epiatorio pronto e ho più tempo per dedicarmi all’unico interesse nazionale: il CALCIO. E intanto sfogo lo stress, andando in orgasmo epilettico ogni volta che guardo 22 miliardari analfabeti che si rincorrono in mutandoni, calciando una palla. Poi, per il w/e, muovo un pò il culo in disco, magari schiantandomi al ritorno a 200 km/h col naso impomatato di cocco. E nel tempo libero cazzeggio in simbiosi col mio ultimo modello di cellulare.
Da noi, la stessa esistenza di una Sinistra non è qualcosa di “radicale”, ma di profondamente “anormale”: essa può esistere solo se risponde ai requisiti imposti dal dogma. Un po’ come il concetto di democrazia per Pio XII: “o è cristiana oppure non è”.

2. popular - Marzo 7, 2007

ok non c’entra niente ma… BUONGIORNO SCAFO!!! a casa nuova, a parte il sifone, tutto bene??

3. an old friend - Marzo 7, 2007

Scusa mi spieghi dove sta l’estrema destra nella coalizione di centro destra?

C’e’ ma mussolini ma vale 2 voti e mezzo per non parlare di rauti. Il punto invece è che nella coalizione di centro-sinistra la sinistra estrema pesa un buon 8-9% sommando i vari pezzetti. Spiegato L’arcano?

4. Lo Scafo - Marzo 7, 2007

Fortezza era un po’ che non ti si sentiva, in questi giorni viene da sfogarsi… Biscia, non sono d’accordo, AN non è un partito moderato, come non è una destra moderata, la lega… sono il 4 / 5 %, hanno slogan che sono sullo stesso piano di 10-100-1000 nassirya, solo che sono contro gli immigrati e i gay. Ormai il razzismo e politically correct. Da un paio di giorni Romna è tappezzata di manifesti targati AN: “DICO no a questo tipo di unioni”, con una sorta di torta nunziale con 2 uomini come statuine. Cosa significa dico no??? mica lo puoi decidere tu, se due sono omosessuali si uniranno tra di loro, l’unico modo di evitarlo e ucciderli. AN è a cavallo tra il correntone DS e Rif. Com. per essere buoni. Quello che dico nel post infatti è che l’ECCEZIONE nella CDL sono i moderati (UDC), nell’Unione è la sinistra radicale (verdi, rif com e com ita) ma poi quello che passa è che la coalizione moderata è la CDL mentre l’UNIONE è un ricettacolo di black block.

Pop, tutto ok, mi faccio vivo poco in giro questi giorni, il lavoro è copioso… mantenere a galla Lo Scafo già è faticoso.. un abbraccio

5. Fortezza Bastiani - Marzo 7, 2007

Sul presunto “moderatismo” di FORZA ITALIA avrei mooolto da ridire (e da ridere!).
Che la LEGA sia un partito moderato è davvero un “ossimoro” (parola che va tanto di moda, mentre io, più bucolicamente, userei il termine di immane “stronzata”).
In quanto ad AN mi pare che certi toni e certe campagne non siano poi molto lontane da quelle del vecchio MSI. Per i più dubbiosi, basta abbeverarsi a quella fonte di sano moderatismo che sgorga dalle illuminate parole dei vari La Russa e soprattutto del brillante Gasparri.
Ma a questo punto sarebbe interessante specificare bene cosa è “Estremo” e “Radicale” e cosa invece è “Moderato”.
Far rimaneggiare la Costituzione ad un odontotecnico della bergasmasca, sposato secondo “rito celtico” (!?!), è sicuramente molto moderato.
Un ex Premier che grida ai brogli ed al colpo di stato bolscevico da un anno è roba da grande statista.
Un deputato-avvocato che in qualità di presidente della Commissione Giustizia della Camera difende il Clan dei Casalesi, con lo Stato (in teoria) che si costituisce come parte civile, è da scrivere a lettere d’oro negli annali dell’antimafia. Poi c’è chi ha mezzo partito inquisito e condannato per mafia (e più che al Centro c’è dentro fino al collo). Ma non si dice, non è carino… è appunto troppo “estremo”. Niente di male né di così grave: in fondo, da noi, condannato-prescritto-assolto sono sinonimi dello stesso termine (che spesso ha molto analogie con “senatore” e “immunità”).
E’ molto “moderata” anche la concussione dei giudici per aggiustare sentenze.
Moderatissimo poi lo sfascio della Sanità del Lazio a favore di amici, compari e sodali. Figuriamoci spiare gli avversari politici, montare falsi dossier e costruire enormi calunnie a tavolino pagate coi pubblici denari: Telekom Serbia, Commissione Mitrokhin, ad esempio, con la partecipazione straordinaria di Zio Pompa, il Conte Igor, Betulla e compagnia bella…. Povero Nixon: tanto rumore per nulla… Aveva sbagliato paese.
Certo è radicale e da veri estremisti non essere d’accordo con le guerre di Giorgio Cespuglio: quello che la notte parla con Dio che gli suggerisce l’agenda strategica (giuro! Lo ha detto lui). E poi va a bombardare i fondamentalisti in giro per il mondo.
E’ troppo radicale chiedere di estendere a tutti i cittadini italiani il riconoscimento di quei diritti a tutela dei conviventi, che un parlamento di divorziati e “concubini” si è già attribuito da tempo, ma che nega al resto della cittadinanza.
E’ radicalissimo, ai limiti del terrorismo, chiedere una revisione della Legge 30 – Biagi – Maroni – Sacconi (o come cazzo volete chiamarla) che condanna un’intera generazione al precariato a vita con stipendi da fame. Sì, di Marco Biagi “quel rompicoglioni che premeva per il rinnovo della consulenza” come ci spiegava affabilmente il moderato ministro Maroni.
Se non continuo è solo per buonsenso e perché mi sto allargando un po’ troppo… non voglio spingere agli estremi i generosi limiti a me concessi così magnanimamente dal padrone di casa…
Vabbé che stavo zitto da un pò, ma ora non voglio mica esagerare..:)

6. an old friend - Marzo 8, 2007

Mettiamola cosi’ allora:

la CDL proprio perchè formata da tutti partiti “estremisti” si è tenuta assieme per 5 anni.

Il moderato centro sinistra è caduto al primo battito di farfalle per colpa di un senatore “estremista” che si è ricordato di come quando governava l’altra parte si andava in piazza a fare i girotondi o a portare bandiere con l’arcobaleno contro la guerra e non capiva perche’ stavolta doveva avvallarla…

Dunque da una parte abbiamo 5 anni di estremismo, dall’altra una coalizione che non sta in piedi.

Che si fa?

attendo suggerimenti, al momento se si votasse penso che sarei in profonda crisi…

7. Fortezza Bastiani - Marzo 9, 2007

Caro Vecchio Amico…
Se ti può consolare, credo che il tuo stato di profonda crisi sia largamente condiviso e assai diffuso tra coloro che, in genere, la testa sono abituati ad usarla, a prescindere dalle opinioni individuali che poi si possano avere su singole questioni.
Personalmente, non credo che la CdL sia un coacervo di “estremisti”, così come spero ardentemente il centro-sinistra non sia la patria dei “moderati”. La parola “moderazione politica”, in Italia, mi evoca un rancido sapore di restaurazione, impastata di ipocrisia vetero-clericale. Secondo me, la parola che meglio potrebbe connotare lo Spirito di molti “Moderati” nostrani è REAZIONE. “Moderatismo” è solo un termine più accettabile, ma con la medesima sostanza.
Perché la CdL si è tenuta insieme per 5 anni?
La mia modesta opinione?!?

1. Perché aveva preso più voti e pertanto poteva contare su una vastissima maggioranza in entrambe le Camere. Maggioranza tale da assorbire con relativa facilità eventuali crisi interne.
Al Senato, notoriamente, il centrosinistra può godere di un vantaggio risicatissimo ed aleatorio. Tutto questo, grazie anche alla legge elettorale cambiata in fretta e furia a 2 mesi dal voto dal noto costituzionalista Castelli, in totale spregio al referendum del 1992 e, di conseguenza, della volontà popolare. Naturalmente c’erano ottime ragioni: i sondaggi davano in perdita la CdL dunque bisognava “contenere” l’eventuale vittoria dell’Unione.
Alla Camera la maggioranza dell’Unione è solida e lì la coalizione non “scricchiola” ne “traballa”.

2. La CdL aveva maggior tenuta e consensi perché (opinione personalissima), come scritto nel primo lungo post, meglio incarna quello spirito tipicamente italico che ivi descrivevo. Così come a suo tempo lo incarnò il Fascismo (Altro che anomalia fuori dalla storia patria, come piaceva credere a certa storiografia marxista!).

3. Perché, oggettivamente, quando si è poco avvezzi alle discussioni interne, quando si è abituati ad obbedire ed attenersi strettamente alle decisioni del “Capo”, è chiaro che non ci possono essere “mozioni divergenti” né lacerazioni, e tanto meno idee.
Qualcuno ricorda forse un Congresso di Forza Italia, a parte le Convention coreografiche stile Publitalia per arringare i devoti?!?
Quando è stato l’ultimo congresso di AN ? E, soprattutto, si è mai discusso di qualcosa? E le parate celtico-padane della Lega possono essere definite assemblee congressuali? Al massimo ho memoria di serie discussioni solo nella più pragmatica CCD-UDC.

Se non altro, per ora l’Italia non è più gestita come una proprietà personale del Puffo brianzolo. È già un ritorno al XXI° secolo….

8. Fortezza Bastiani - Marzo 9, 2007

Scusa! Il noto costituzionalista è il celta Calderoli