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Liberi Dicembre 11, 2006

Posted by Lo Scafo in Campagna elettorale, Le mie battaglie.
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CappuccioQuelli della CDL dicono di lottare per la/le Libertà. Non ho mai capito bene da cosa volgliano liberarsi… e da chi..

- Vogliono la libertà di impedirmi di essere non cattolico???

- Vogliono la libertà di impedire alla gente di vivere la propria identità sessualità come gli pare???

- Vogliono la libertà di impedire alla gente di farsi una canna???

- Vogliono la libertà di impedire ad una persona morta di morire???

- Vogliono la libertà di imporre alla gente come (… e se) divertirsi???

Sarò un comunista liberticida, ma queste libertà non le darei a nessuno…

Commenti»

1. popocinov - Dicembre 12, 2006

…la quarta mi sembra particolarmente significativa…

:-S

2. Lo Scafo - Dicembre 12, 2006

L’ eutanasia è un discorso delicato, ho sentito qualcuno accusare la sinistra di “sfruttare l’onda emotiva” riguardo al caso Welby.
Sfruttare l’onda emotiva cosa???? non è che una legge sull’eutanasia possa “far comodo a qualc’uno” non è che Prodi s’arricchisce, non c’è niente da sfruttare.
Così come per le coppie di fatto non è che sono leggi che “fanno comodo a qualcuno” non è la Cirami o Gasparri…
Quelli si credono che a sinistra c’è il diavolo che vuole distruggere il loro mondo felice….

3. Cy - Dicembre 13, 2006

Secondo l’opinione di una “piccola” lettrice, ovvero secondo me, tutti e dico tutti, non si rendono conto che la cultura e le conoscenze aumentano, la tecnologia si aggiorna e si sviluppa, l’interculturalità si espande e così di seguito in ogni campo e ambito.
E allora non è più solo il cattolicesimo a essere la religione unica e indissolubile;
non è più solo il matrimonio l’unica forma di unione, ma anche convivenze miste o dello stesso sesso;
fare uso di sostanza non propriamente lecite certamente non sarà salutare, ma non è neanche un omicidio;
la scienza medica fa progressi, ma a lungo andare danneggia l’esistenza dell’individuo più che aiutarlo (e anche chi gli sta vicino).
Insomma, tutto è in continuo sviluppo, quindi anche la mentalità di chi legifera dovrebbe muoversi di conseguenza.
…sempre sperando di non aver scritto troppo ingarbugliato…

4. keleukulele - Dicembre 13, 2006

L’altro giorno – non riesco ancora a spiegarmi come – mi è capitato di leggere Il Foglio, e c’era un articolo che tentava di giustificare un no all’eutanasia portando come esempio (originalissimo tra l’altro) il fatto che se noi troviamo una persona su un ponte che sta per buttarsi di sotto, se lo aiutiamo a buttarlo di sotto siamo dei folli.
A parte il fatto che non c’entra una sega con l’eutanasia, l’articolo si chiudeva così:

“Ma quel che più conta è che la decisione di chi dovrebbe accogliere la richiesta di morire non ha nulla di oggettivo. In base a quale sistema di valori parametrici può decidersi obbiettivamente che la scelta di morire è giustificata?”

La libera scelta dell’interessato non conta nulla?

5. keleukulele - Dicembre 13, 2006

L’altro giorno – non riesco ancora a spiegarmi come – mi è capitato di leggere Il Foglio, e c’era un articolo che tentava di giustificare un no all’eutanasia portando come esempio (originalissimo tra l’altro) il fatto che se noi troviamo una persona su un ponte che sta per buttarsi di sotto, se lo aiutiamo a buttarlo di sotto siamo dei folli.
A parte il fatto che non c’entra una sega con l’eutanasia, l’articolo si chiudeva così:

“Ma quel che più conta è che la decisione di chi dovrebbe accogliere la richiesta di morire non ha nulla di oggettivo. In base a quale sistema di valori parametrici può decidersi obbiettivamente che la scelta di morire è giustificata?”

La libera scelta dell’interessato non conta nulla?

6. .Client - Dicembre 14, 2006

Gia’, tema difficile l’eutanasia.

Mia madre e’ morta soffocata da un tumore, addentando fino all’ultimo respiro di vita.

Mio padre e’ morto “spento” da un tumore simile nove anni prima di lei, quando negli ultimi mesi non era piu’ se stesso, aveva perso la sua dignita’ e questo lo faceva soffrire piu’ del cancro.
Avrebbe voluto decidere lui.
Lui mi diceva sempre: “se mi ammalo e mi rincoglionisco(parole sue :) ) che non capisco piu’ nulla, dammi un colpo di rivoltella!”
Io non avrei mai potuto (non ero l’unico a decidere) ma e’ probabile che se gli avessi allungato una pistola sotto il cuscino, lui si sarebbe trascinato fuori, e nel suo orto che tanto amava, ci avrebbe detto ciao col sorriso sulle labbra.
E invece fu una smorfia anche per lui.

E’ un diritto dell’essere umano se vivere o morire, come lo e’ per ogni essere vivente.

Un’ideologia che predica la sofferenza e l’annichilimento della persona, che sia fede religiosa o politica, mi terrorizza molto di piu’ che la morte stessa.

Scusate il post funereo.

7. Lo Scafo - Dicembre 14, 2006

.Client,
Vengo dalla cena di natale dell’axa e come puoi immaginare il tuo nome èstato fatto più volte.
Posso solo dirti che mi fa felice sapere che questo blog lascia i visitatori liberi di raccontare le proprie esperienze, anche le più dolorose… a prescindere poi dal fatto che quanto raccontato collimi o meno con la mia idea di partenza.
Più che scusarti credo che sarai ringraziato da tutte le persone che leggeranno il tuo commento.