jump to navigation

Nuovo ordine economico Novembre 28, 2006

Posted by Lo Scafo in Il piccolo Alan Friedman.
trackback

MoneteDovrebbe cambiare il concetto con cui spendiamo i nostri soldi.

Ognuno di noi dovrebbe continuare a percepire il suo stipendio normalmente, ma anzichè in quantitativo di soldi uno dovrebbe pagare in percentale rispetto a quanto guadagna.

Si dovrebbe avere una specie di bancomat che viene caricata di un 100% ogni mese e poi si fa una media dei prezzi sullo stipendio medio e si paga quello. Per intenderci, io vado al bar e prendo un caffe’, non lo pago 60, 70, 80 centesimi ma 0.055%.

per cui se guadagno 1000€ al mese lo avrò pagato 0.55€, se ne guadagno 2000 1.10€ e via discorrendo.

Il totale dei soldi non sarà però insignificante, assolutamente no. la mia carta a seconda del contenuto assoluto di soldi mi permetterà di accedere a dei beni che altrimenti non potrei proprio comprare. ad esempio una Lamborghini costerebbe … che so… un 600% però la mia carta sarà abilitata a quell’acquisto solo se guadagno almeno 50.000€ al mese.

Commenti»

1. E-wiz - Novembre 28, 2006

“Voglio rifugiarmi sotto il Patto di Varsavia voglio un piano quinquennale la stabilita’!”
Ipse dixit qualche anno fa

2. boeminchia - Novembre 28, 2006

Fino all’ultimo capoverso funziona, però mi pare sia stato già pensato qualcosa di simile, si chiama tipo “comunismo”.
L’ultimo capoverso invece mi sa che non funziona perchè uno che guadagna 50.000€ al mese per comprarsi la Lamborghini dovrebbe smetterla anche di prendersi il caffè visto che li paga 50€ l’uno. Poco male, basta eliminare le Lamborghini.

3. Psicoedo - Novembre 28, 2006

Direi che se fossi uno che guagna 50.000 euro l’anno assumerei qualcuno a 1000 euro al mese solo per farmi dare il suo bancomat a percentuale!! così potrei bere il mio caffè da 0.55 seduto sulla mia lamborghini!

E se uno non ha uno stipendio fisso? per i liberi professionisti?? si fa “a occhio”?? E il barista? non sa mai quanto gli pagano per un caffè?!? se gli capita quello ricco che si prende un tramezzino? s’è fatto la giornata?

Pero’ si puo’ aggiustare il tiro…secondo me ce la potremmo fare! vai Paolo-Schioppa

4. keleukulele - Novembre 28, 2006

facciamo una raccolta di firme e la portiamo a padoa schioppa e gli presentiamo questa teoria?
la raccolta di firme ci sta sempre bene

5. Lo Scafo - Novembre 28, 2006

Che bello, alcune tra le migliori menti in circolazione sono già al lavoro… bene.
Dunque la prima pate è vero che si chiama comunismo però proprio per l’esistenza della seconda non lo è più.
Certo che potrebbe sembrare un disincentivo al consumo di caffè farlo pagare oltre 20€… si assisterebbe ad una situazione per cui i manager si fanno offrire la colazione dagli impiegati.

Consideriamo comunque che:
1) il sistema in questione prevede l’abolizione del contante e che le trasmissioni di denaro da Bancomello a Bancomello (chiamiamo così il nuovo bancomat) non sarebbero tanto facili da permettere ad un miliardario di dire ad un poveraccio “paga tu che ti ridò i soldi”.

2) le carte avrebbero un controllo tale per cui possono essere usate solo dai tiolari (cade così la pur giusta osservazine di Edo).

3) avevo pensato già al fatto che se Berlusca lascia la mancia ad un cesso di un autogrill quella il giorno dopo si può licenziare. bravo Edo che l’hai messo in risalto.

Potremmo fare che ad ogni percentuale è associato un massimo spendibile. Questo massimo viene calcolato moltiplicando la percentuale per 50, così se un caffè costa 0.055% al massimo viene pagato 0.055 * 50 = 2.75€.
Al barista in questione gli ha detto culo ma non troppo.
Per informazione la percentuale di una Lamborghini non è 600% ma almeno 2000%.

6. boeminchia - Novembre 28, 2006

Non m’hai ancora risolto il problema della Lamborghini. Come fa uno a comprarsi una cosa che costa il 600% del suo stipendio se tutti i consumi gli costano una percentuale dello stesso? Non mangia per sei mesi? Io rinnovo la proposta: abolizione delle Lamborghini.

7. Lo Scafo - Novembre 28, 2006

Mi pare che Il problema della lamborghini si rsolva con il moltiplicatore: uno che guadagna 50.000 € al mese il caffè lo paga 2.75€.
La percentuale cambia significato, diventa il “massimo pagabile” non più il prezzo assoluto del bene. In pratica il caffè si paga 0.055% fino a che la somma di questa percentuale non raggiunge i 2.75€.
Si risolve oppure m’è sfuggito qualche cosa???

Quanto a vietare la Lamborghini… erano un po’ di giorni che volevo scrivere ’sto pezzo di Michele Serra, sta ne “Il nuovo che avanza” un libro del 1989:

…sessantaquattro tipi diversi di dentifricio. […] Non ne servono altri […] Per come è andato il mondo, per come hanno funzionato la storia, l’economia, la chimica, è questo qui, questo qui bianco con la scatola rossa, il miglior dentifricio.Non il migliore in assoluto: perchè, trattandosi di dentifricio, non è questione di cercare l’assoluto. […] Semplicemente non è più opportuno, e nemmeno decente, chiedersi se e come e perchè potrebbe esistere un dentifricio diverso.

8. An old friend - Novembre 29, 2006

Omadonna,
leggendo questo post ho visto i baffoni di Stalin echeggiare…..

Spiegatemi solo una cosa:

C’e’ forse un motivo per cui uno guadagna 50.000 euro e uno guadagna 20.000 ? beh forse si non trovate?

9. Lo Scafo - Novembre 29, 2006

Certo che c’è differenza, infatti il nuovo ordine economico non prevede l’azzerameto delle differenze, il “coefficente 50″ serve proprio a mantenerle.
Renderebbe un po’ più difficile l’accesso ai beni di lusso e superflui laddove invece lo impedirebbe proprio per chi non se li può permettere.
Se ad esempio un telefonino da 800€ non fosse accessibile a chi ne guadagna 1000€ al mese i produttori di questo telefonino farebbero meno pubblicità perchè la creazione di necessità indotte sarebbe limitata dall’accessibilità ai beni.
I Bancomelli avrebbero poi il calcolo dell’accumulo, nel senso che se io guadagno 1000€ al mese ma spendo poco e riesco ad avere un accumulo del 1000% (10.000€) potrò accedere a dei beni di una categoria prima inaccessibile fino a che il mio accumulo non scende nuovamente al di sotto di una data soglia.
Si inverte il meccanismo… no che io pago rate per 5 anni e poi non posso comprarmi beni di prima bnecessità per un’acquisto eccessivo.. ma se riesco a risparmiare allora posso accedere al bene.
Un capitalismo rallentato, a misura d’uomo…

10. Psicoedo - Novembre 29, 2006

Nel nostro mondo teorico chi guadagna 50.000 è in grado di risolvere questi problemi del Bancomello!

Il senso del massimo pagabile mi piace, risolve molte problematiche! ci sarebbe cmq un enorme mercato nero di Bancomelli da sconfiggere!

E anche il vietato passaggio di soldi tra bancomelli eviterebbe che io vado a fare shopping con te che sei un poveraccio e poi ti rido’ i soldi!
E se voglio prestare i soldi a un mio amico?? devo chiedere un permesso speciale?

Questa teoria però deve prevedere l’abolizione del contante! e i turisti? c’è qualcosa che non mi convince…

11. boeminchia - Novembre 29, 2006

I turisti fuori dai coglioni che risolviamo pure il problema del traffico. La storia del moltiplicatore non l’avevo capita, mi pare geniale. Sono pronto ad imbracciare il fucile*, fatemi un fischio quando siamo operativi!

*perchè non facciamo mica i democratici, vero?

12. An old friend - Novembre 29, 2006

Si ma spiegatemi una cosa, se io sono una persona che sul mercato privato (non parliamo del pubblico) valgo 50.000 euro annui, per quale cazzo di motivo dovrei pagare un caffe’ 3 euro contro lo 0.75 di uno che sul mercato vale 20000 euro annui?

perchè sei io valgo di più devo essere penalizzato invece che incentivato? Perchè il solito ragionamento comunista mascherato da Robin Hood (levo ai ricchi per dare ai poveri)?

Il punto è un altro: invece di togliere a chi oggettivamente più valido o più appetibile si dovrebbe inserire una soglia minima per chi ha meno potere contrattuale per permettergli di vivere decentemente. Tutto qui….

13. An old friend - Novembre 29, 2006

Altra cosa che mi sembra assurda di questo metodo è che non ti devi mettere solo dalla parte di chi paga ma anche dalla parte di chi incassa. Un bar sotto il senato vende 100 caffè e guadagna come un bar in periferia che ne vende 1000. Evviva il comunismo…..

14. Luposelvatico - Novembre 29, 2006

Ep9, cambia pusher!!:-)))))

15. E-wizard - Novembre 29, 2006

x an old friend
Perchè è così. I comunisti hanno sempre ragione (vedi ErPaolo, Boeminchia, me medesimo). I baffoni non echeggiano, si stagliano sul rosso sol dell’avvenire!

x Boeminchia
Sotto al mio letto, sulla destra, trovi quello che cerchi. Aò, non fate che cominciate senza di me!

x ErPaolo
il ragionamento fila. Ho sempre ammirato la tua razionalità nell’affrontare le cose

(Per evitare incomprensioni, a parte per ErPaolo… sto a scherzà!)

16. Lo Scafo - Novembre 29, 2006

Azz… mo come faccio a rispondere a tutti…

Lupo, sei l’unico che (forse…) ha dato la risposta giusta.. però sei di Torino… forse hanno sciolto LSD nell’acquedotto qui a Roma, è l’unica spiegazione logica allo sviluppo di questo post (però il pezzo di Michele Serra che ho riportato non è male… che ne pensi???)

Cmq… al fatto del bar di periferia c’avevo pensato.. aspettavo che qualcuno facesse emergere l’incongruenza.
Ho messo in preventivo uno studio della redistribuzione del super-minimum (ovvero i soldi guadagnati in più sul bene vengono in qualche modo redistribuiti, ad esempio investiti in opere sociali no-profit).

Nessuno ha ancora fatto emergere il problema degli stipendi: anche le aziende pagherebbero i loro dipendenti in percentuale al fatturato???

Dear old friend… io n on credo che il mercato attualmente premi i più meritevoli: tu all’epoca guadagnavi meno di numero due: lui è una mezza sega ansiosa, tu uno con le palle ottagonali…
cmq le cifre e percentuali riportate sono solo dimostrative, le aliquote vanno ancora studiate.

Mercato nero dellle carte… no dai… non sarebbe superiore a quello delle attuali carte di credito.

Boemi’, ho già il fischietto…

17. Lo Scafo - Novembre 29, 2006

Grazie E-Wiz… ricordiamoci che stiamo cazzarando eh…

18. Psicoedo - Novembre 29, 2006

Ho già in mente lo slogan: “Bancomello, la percentuale ti rende uguale!” o anche lo stile robin hood non mi dispiace (”toglie ai ricchi per dare ai poveri”).
c’è anche questa: “Bancomello, il comunismo non è mai morto!”… si vede il prodotto, poi dissolvenza a stella… e compare il claim! (questa è più d’effetto!)

Nota: se ci pensate se le aziende pagassero con la percentuale del fatturato, da una parte i dipendenti sarebbero sicuramente più motivati, dall’altra a un dipendente telecom gli tocca pagare a fine mese invece di prendere lo stipendio!!

19. scottlumber - Novembre 29, 2006

il capo di questo blog non ritiene utile fare un aggiornamento schematico della sua teoria così da facilitare comprensione e dibattito?

io per esempio da mo’ che me so perso (eppure l’acqua del sindaco l’ho bevuta!)

20. popualr - Novembre 30, 2006

questa teoria è a dir poco geniale!
e ti rilinko, porca vacca!

21. Lo Scafo - Novembre 30, 2006

Grazie Pop…
Bisognerebbe creare una piccola nazione in cui sperimentarla…

Scott, se ci si becca ’sta sera te la spiego a voce.

22. scottlumber - Novembre 30, 2006

daccordo.
e io ti spiego la mia idea.

23. An old friend - Novembre 30, 2006

Non mi parlare di numero due ce l’ho qui davanti e ti assicuro non è un bello spettacolo….

Ormai al posto delle unghie ha dei moncherini sanguinolenti….

GRRRR mi mancano i bei tempi in cui c’eri anche tu. Un sano scazzo a quattrocchi sulle teorie politiche mi manca davvero!!!