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Le intercettazioni di Prodi, l’informatica di Pulcinella Ottobre 26, 2006

Posted by Lo Scafo in Le mie battaglie, Totale.
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PulcinellaE’ di poco fa la notizia di nuovi spionaggi informatici, all’epoca era stata la volta di Storace oggi di funzionari dell’Agenzia delle Entrate (almeno pare).
all’epoca di Storace si parlò di hacker, oggi vedremo cosa riusciranno ad inventarsi.
La verità è che da quel che ho visto nel mio lavoro, l’informatizzazione della Pubblica Amministrazione (ma non solo….) avviene un po’ con le specifiche di Pulcinella.
Le più elementari misure di sicurezza vengono spesso ignorate da chi gestisce il tutto, la buona fede degli informatici è l’unica gatranzia di correttezza.
Ai tempi di Storace – come dicevo – si parlava di Hacker, quando in realtà venne semplicemente chiamato il consulente che amministrava il DataBase dell’anagrafe, gli venne chiesta una lista di nonminativi e lau la fornì
il tipo in questione avrà fatto le seguenti operazion:
1 – doppio click sull’icona del programa di connessione al DB

2 – Selezionato il DB a cui connettersi da una comunissima finestra a tendina

3 – inserito la user id e la password di amministratore di cui era a conoscenza per ovvi motivi di necessità lavorative

4 – cliccato sul pulsantino “nuova query”

5 – sulla finestrella che si è aperta ha scritto “SELECT * FROM [nometabella]“

6 – Ha spinto un pulsante (f5 se stava su SQL Server)

7 – Ha selezionato il risultato della query (un report su righe e colonne) ed ha fatto CTRL+C (copia)

8 – Ha aperto Excell ed ha fatto “incolla”

Il mondo delle consulente informatiche fa abbastanza schifo, le società grosse si accattano mega appalti presso i ministeri, prendono i soldi e piazzano – in posizioni anche molto delicate – consulenti presi anche da terze società. Chiaramente non c’è molta selezione sulle persone prese, l’importante è che il consulente venga dalla società di qualche amico e che si possano spillare più soldi possibili dalla tariffa a lui dedicata. Che poi questo consulente magari metterà su un sistema informativo carico di dati sensibili è un problema che nessuno si pone.

Commenti»

1. popular - Ottobre 27, 2006

1 mi sei mancato
2 gli ultimi due post se non li scrivevi era meglio, mi sono depresso:-(

popular^_^

2. Lo Scafo - Ottobre 27, 2006

Azz, Pop, mi dispiace….
Pensa se mo tutto sto casino sui controlli si risolve che era qualche consulente che non sapendo cosa fare s’andava a cercare i dati di personaggi famosi…

3. Fortezza_Bastiani - Ottobre 27, 2006

Carissimo!!
Come diceva un vecchio sovversivo tedesco, “la storia si ripete sempre in due modi: la prima in tragedia e la seconda in farsa”. La questione da te sollevata è “grave ma non è seria”. In omaggio all’italica tradizione, vedrai che tutto si concluderà all’insegna del “sopire-troncare”. Come se non sapessimo chi sono i “misteriosi” mandanti. Come se non vedessimo quanto la scandalosa rete clandestina di spionaggio, diffamazione e ricatto politico, risenta dell’esperienza maturata durante la comune militanza piduista.
E intanto facciamo finta di non conoscere la vera natura di questa destra italiana, la sua matrice eversiva ed autoritarista, le sue pulsioni antidemocratiche, così coerenti e speculari alle trame criptofasciste di sempre.
Quello che mi sgomenta non sono le carenze dei fantomatici “sistemi di controllo”. Non è una questione di P.A. o impresa privata: nel mio piccolo utilizzo una dozzina di p/w per accedere a partizioni altrettanto riservate; abbiamo quattro dipartimenti tecnici addetti alla sicurezza informatica ed i corridoi tappezzati con manifesti del tipo “Taci! Il nemico ti ascolta”. Poi capita che il tecnico di turno si dimentichi le p/w del BIOS sulla mia scrivania, o (peggio!) ci si ricordi di disattivare dopo un anno le p/w di accesso ai dati anagrafici dei clienti ancora in possesso degli ultimi consulenti “non riconfermati”. Ciò che mi fa davvero cadere le braccia è constatare ogni volta quanto il nostro Malpaese sia inflazionato di servi idioti, leccaculo patentati e zelanti ruffiani, la cui massima aspirazione è fare lo spione prezzolato, vendendosi pure per pochi spiccioli. Basta davvero un imbarazzante ingaggio come guardone per sentirsi James Bond?!?

4. Lo Scafo - Ottobre 27, 2006

Ciao Fortezza!!!
Qui da noi la password al DB è la stessa da quando sono arrivato (2 anni fa) e si saranno alternate almeno 20 persone…

5. An old friend - Ottobre 27, 2006

Quello che penso (ma non ho ovviamente prove e quindi rimane una mia personale opinione) è che la notizia (seppur vera) sia stata fatta trapelare per alzare un po’ di polvere e sviare i mass media dall’interessarsi all’approvazione di una legge finanziaria che di sinistra ha ben poco…

Quello che veramente non capisco è come faccia lo schieramento di centro-destra a non accorgersi che la loro (nostra?) rovina è quel personaggio insulso di berlusca che non fa altro che prestare il fianco ad attacchi proveniente da una sinistra che gongola nell’aver trovato lo stereotipo del capitalista-mafioso-fighetto da fare a pezzi.

A tal proposito plaudo il tentativo di Casini di rimettere in discussione la leadership della casa delle libertà e non capisco come una persona intelligente come Fini possa invece continuare a rimanere nell’ombra snaturando di fatto il suo partito che mi sembra sia diventato una sorta di “Forza Italia 2″