I.N.P.S. Settembre 6, 2006
Posted by Lo Scafo in Il piccolo Alan Friedman.trackback
Con questo post inauguro la categoria “Il Piccolo Alan Friedman”, in questa categoria esporrò i miei dubbi sulle politiche economiche di chiccessia.
Quello di oggi è il seguente: ci dicono da anni che bisogna innalzare l’età pensionabile senno l’INPS collassa e questo va fatto perchè se no i giovani (che nel frattempo sono passati da liceali ad ultratrentenni) non potranno avere la pensione.
Ma se la gente va in pensione a 70 anni, i giovani quando cazzo lo trovano un lavoro???
















Ecco appunto.
Innalzare l’età pensionabile fa si che i posti di lavor si liberino più tardi; che persone con esperienza, ma ormai con conoscienze dello scorso secolo continuino a svolgere le stesse attività; che giovani con la mente fresca di nuove idee, tecnologie, si trovino ad aspettare; si preferirà mantenere più contratti a termine con i giovani.
Tutto questo legato comunque al fatto che le aspettative di vita si sono notevolmente innalzate in questi ultimi 50 anni. Ormai una persona d 65 anni non è più il vecchietto che andava a zappare la terra; anzi, oggi sembrano più arzilli che mai. E allora mica li possiamo mettere al muro ed eliminare…
Vedermo cosa ci propineranno dalle poltrone lassù!
Potremmo istituire degli appositi gulag però…
Ma soprattutto come fanno i giovani ad andare in pensione se devono aspettare fino a 70 anni? Nel frattempo so’ diventati vecchi…
ma il vero dramma è:
fino a che età uno può continuare a farsi chiamare “giovane” ??
Fino a che fa il 6a????
Io rovescerei il sistema: i giovani non fanno un cazzo fino a 57 anni, poi lavorano per mantenere il fancazzismo delle nuove generazioni.
Ho sempre sostenuto che è il concetto stesso di pensione che non può reggere in una società che inevitabilmente va verso un innalzamento dell’aspettativa di vita.
Nessun governo potrà mai gestire un concetto del tipo la persona X che ha versato Y per 40 anni riceverà Z finchè campa……
Se le ritenute dell’inps ce le dassero in busta e lasciassero gestirci da soli la nostra pensione sai come sarebbe meglio…
caro vecchio amico,
il problema in quel caso immagino sia il passaggio da un sistema all’altro…
Ossia, finora con i soldi prelevati dalle buste degli attuali vecchi, i dirigenti dei sistemi poco efficienti e parastatali, che dovevano gestire le pensioni, ci sono andati a farsi le vacanze termali e il turismo sessuale in tailandia negli anni ‘70 e ‘80!
Ergo, “oggi”, i soldi versati 35 anni fa dal vecchietto di 75 anni non si sa più dove cazzo stanno, e quindi con il prelievo della mia e della tua busta ci si paga la sua pensione nella speranza che domani qualcun’altro lavori per pagare la nostra, se di punto in bianco smettessero di prelevare bisognerebbe trovare un alternativa per pagare queste pensioni, oppure come dice lo scafo mettere gli over 65 in appositi “gulag” e sfruttarli fino alla morte per mantenere il fancazzismo dei “giovani” come suggerisce carlomelina…
il problema fondamentale, secondo me, è che noi “giovani” siamo in inferiorità numerica e rischieremmo di finirci noi nei “gulag” che abbiamo preparato per i vecchi!
Almeno così, idealmente, siamo liberi…
sennò puoi sempre trovare un datore di lavoro che ti paghi in nero e ti dia in più quello che risparmia non versandoti i contributi…
AnonimoAnarchico
Ma infatti la mia non era una proposta ma il cercare di far capire che la pensione per come funziona in italia non è gestibile da nessun governo sia esso di destra o di sinistra. E’ infatti influenzata da troppe variabili non prevedibili.
Che succede, se come è plausibile, i sessantenni di oggi campano in media 85-90 anni e le nuove famiglie fanno meno figli o non ne fanno per nulla? Succede il collasso!! Ma come può qualsiasi governo intervenire? Ammazziamo i vecchietti a 75 anni? Buchiamo i preservativi ?
Purtroppo la strada è una sola alzare sempre di più l’età pensionabile e ridurre la pensione a chi è adesso giovane cambiandone la modalità di calcolo. Queste due strade è come se percorressero un cerchio in senso opposto, il loro punto di incontro e: NIENTE PIU’ PENSIONE per nessuno. Questa ragazzi è l’inevitabile conclusione a cui magari non noi ma sicuramente le future generazioni sono destinate…..
pensione??? cos’è la pensione??
io sono per la soluzione carlomelina… avrei ancora un’altra venticinquina d’anni di fancazzismo… e poi potrei trovare un lavoro fisso! e poi diciamocelo che cazzo ci faccio a 60 anni con soldi e tempo libero?? preferisco divertirmi ora e marcire dopo… ROVESCIAMO IL SISTEMA!!!
Psico, complimeti!!!!!
Ho appena scoperto che il tuo e’ il commento numero 1000 su “Lo Scafo”.
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e DAJEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!
mi andrà benissimo un genepì sul terrazzo!!!