Così ha comprato la villa di Arcore Aprile 4, 2006
Posted by Lo Scafo in Campagna elettorale.trackback
Roma, domenica 30 agosto del 1970, attico al 9 di via Puccini, verso Villa Borghese. Il marchese Camillo Casati Stampa di Soncino, quarantatré anni, abbatte con un fucile da caccia la moglie Anna Fallarino, quarantun anni, e lo studente Massimo Minorenti, venticinque anni, suo amante; quindi s’ammazza. Chi dei due coniugi è morto per ultimo? Da un respiro dipende la destinazione dell’eredità (i giornali favoleggiano di tre-quattrocento miliardi) che comprende una villa in Brianza: LA VILLA DI ARCORE. Se per ultima è morta Anna Fallarino, sua sorella e i genitori erediteranno la loro parte. Se per ultimo è morto il marchese, erediterà tutto la marchesina Annamaria, nata nel 1951 dal primo matrimonio con Letizia Izzo.
La sorella di Anna Fallarino è una buona conoscente del giovane avvocato Cesare Previti, trentasei anni, nato a Reggio Calabria ma romano dall’infanzia, che l’incarica di patrocinare gli interessi dei Fallarino. Le perizie medico-legali tolgono presto ogni dubbio: l’ultimo a morire è stato il marchese, tutto andrà alla giovane figlia Annamaria. Ma Previti non esce per questo di scena. “Benché disponga del mandato per la tutela dei Fallarino”, si propone alla marchesina Annamaria, che ne accetta l’assistenza legale. Vi è un problema però: Annamaria ha diciannove anni( per la legge dell’epoca è minorenne), il Tribunale minorile l’affida, lei consenziente, a un vecchio amico dei Casati, l’avvocato Giorgio Bergamasco, senatore liberale. Bergamasco tutore, Previti pro-tutore. Sarà la sua rovina. Sconvolta dalla tragedia, braccata dalla stampa (che aveva pubblicato le perversioni sessuali del padre suicida, scritte nei diari trovate nella stanza del massacro), Annamaria lascia l’Italia (vivrà stabilmente a Brasilia dopo aver sposato Pier Donà Dalle Rose).
Il 26 giugno 1971 il tutore Bergamasco, buon tributarista, presenta all’Ufficio delle imposte la denuncia di successione, inventario analitico dei beni ereditati dalla marchesina minorenne: valore dichiarato, compresi liquidi, titoli azionari, mobili e gioielli, 2 miliardi 403 milioni; che si riducono a un miliardo 965 milioni tolti i debiti e le tasse e imposte da pagare.
Compiuti i ventun anni il 22 maggio 1972, l’ereditiera è libera ormai di occuparsi delle proprie cosa da sé; ma per la difficoltà obiettiva di amministrare il patrimonio in Italia da Brasilia, crede di trovare una soluzione nominando il 27 settembre 1972 procuratore generale, “rimossa ogni limitazione di mandato”, l’ex-tutore Bergamasco. L’ex-pro tutore Previti resta suo avvocato. Gli si rivolge nell’autunno del 1973 incaricandolo di vendere la villa di Arcore, “con espressa esclusione degli arredi, della pinacoteca, della biblioteca e delle circostanti proprietà terriere”. Il compratore è presto trovato. In una telefonata a Brasilia, Previti annunzia tripudante, e confidando nell’esultanza della marchesina, il nome dell’acquirente, il magnate Silvio Berlusconi, largo il prezzo, 500 ( o 800 secondo altre fonti) milioni (largo? per una villa settecentesca di 3 mila 500 metri quadri, completa, in difformità dall’incarico, di pinacoteca con tele del Quattrocento e del Cinquecento, di biblioteca con diecimila volumi antichi e d’un parco immenso?). Il valore di un comune appartamento nel centro di Milano. Un raggiro; tanto più che Berlusconi dilazionerà il pagamento negli anni, e le tasse continua a pagarle la marchesina. Tra lei e Previti i primi dissapori.
Il 4 maggio 1977 è costituita a Roma l’Immobiliare Idra, della galassia berlusconiana. Entrano nel collegio sindacale Umberto Previti e, sino al 28 giugno 1979, il figlio Cesare. Alla Immobiliare Idra sarà intestata la villa di Arcore. “Previti è sì l’avvocato di fiducia della venditrice marchesina Casati Stampa, ma, al tempo stesso, e all’insaputa della sua assistita, ha diretti interessi nel gruppo berlusconiano”.
L’atto pubblico di vendita innanzi a notaio è sottoscritto sei anni dopo la cessione, il 2 ottobre 1980. Rappresenta Annamaria, parte venditrice, il procuratore generale Bergamasco; rappresenta l’Immobiliare Idra, parte acquirente, il suo amministratore unico, Giovanni Del Santo, commercialista prestanome. La villa settecentesca già residenza dei conti Giulini e dei marchesi Casati Stampa è così indicata nel rogito: “Casa d’abitazione con circostanti fabbriche rurali e terreni a varia destinazione”. Subito dopo la “casa di abitazione” pagata mezzo miliardo a rate sarà ritenuta dalla Cariplo garanzia congrua per un finanziamento di 7 miliardi 300 milioni (fidejussione dell’Immobiliare Idra in favore della Cantieri Riuniti Milanesi: da Berlusconi a Berlusconi) e dal Monte dei Paschi di Siena per un ulteriore finanziamento di 680 milioni all’Immobiliare Idra.
















beh, direi che è abbastanza eloquente come storia… male che vada se vince io rimango in Cina…. bel blog, l’ho scoperto ora per caso. e anzi questo e’ il primo commento che faccio in vita mia (i colleghi dicono che devo mettere commenti se voglio far leggere il mio blog)
Questa storia l’avevo già sentita, na la ricordavo un una versione più atroce, mi ricordavo che la villa era stata pagata con azioni che sono poi svalutate terribilmente e che sono state ricomprate alla metà del valore di emissione dal gruppo fininvest.
inoltre avrei una storiella da raccontarti sulla immobiliare Idra ma devo riferirla a voce è troppo compromettente per scriverne…
AnonimoAnarchico
ps: l’ahi letto su qualcosa di travaglio vero?!?
Vedo che nessuno, a parte il Mostro, ha risposto al mio appello fatto nel post precedente…
Vuol dire che siete tutti dei coglioni.
nono e-wiz, volevo puntare 15 euro, male che vada ci alzo i soldi del biglietto aereo con raynair….
comunque a proposito di coglioni e delle ultime dichiarazionei del nano spizzatevi questo
http://sonouncoglione.splinder.com/
la gente è veramente stanca….
Dance grazie!, amico/a di Alice?? una mia amica che è in Cina???
Cmq i tuioi colleghi hanno ragione, ho scritto su questa pagina in alto a destra una cosetta al riguardo…
Anonimo, l’ho letta la prima volta su un libro di Augias… “I segreti di Roma”…
La storia delle azioni la sapevo, però ho trovato conferma solo in quanto scritto dall’articolo che ho copiato ed incollato (aggiungendo una sola riga) da un sito che al momento non segnalo perchè sono in attesa che l’autore mi risponda
E-Wiz, aderisco scusami ma non ho risposto al vecchio post, 10 euro per me!!!
P.S.
Ho fatto questo commento e ne ho trovati altri 2 mentre postavo, 3 insieme sono un record per lo scafo
EP visto che ci sei in tempo reale,
che faccio rispondo all’appello di sono un coglione o torno in pale dopo i 10 gg di assenza da roccia?!?!
combattuto e pronto a ogni VS ordine all’erta sto, mio cap scafista…
sempre onore e amore a capitano Ano!!!!!!!!!
AnonimoAnarchicoMacchinista
a proposito di sonouncoglione
Prima Mobilitazione dei COGLIONI!!!
Oggi alle ore 19 ci vedremo a ROMA in Piazza Argentina davanti la FELTRINELLI
Organizzazione in pieno stile Smart Mob
Ore 19,00 tutti in piazza
alle 19,10 ci uniremo tutti a coppie, proprio come i Coglioni
alle 19,20 i “coglioni si sciolgono” e si disperdono
MUNIRSI DI COPPIE DI PALLONCINI GONFIATI!!!!!
ci vediamo lì!!!!
Merda Anonimo, sono in dubbio… ma mi sa che oggi vado al Sono un coglione e torno in palestra domani..
dai andiamo
dai dai
vediamoci là
e passate la voce
andiamo…
ananimoanarchico?!?
prima o poi bisognerà scendere in piazza e che cazzo!!!!
anonimo anarchico
Ovviamante la mia era una citazione fresca fresca…
Beati voi… quanto mi piacerebbe poter partecipare all’iniziativa!
Rosico tantissimo a non essere li’!
Macche’ palestra, TUTTI IN PIAZZA!
(Volevo sottolineare l’enfasi partecipativa con l’espressione che in genere uso quando mi siedo al tavolo da gioco a casa di Paolo il 24 sera, ma suonava troppo volgare per i non addetti a i lavori… Fra’, ci siamo capiti!)
Baldi e fieri
E.
“si possono tirar finocchi su un finocchio, ma è difficile tirare dei coglioni su un coglione”
Da Vladimir Luxuria
Così ha comprato la villa di Arcore
Così ha comprato la villa di Arcore April 4, 2006 Roma, domenica 30 agosto del 1970, attico al 9 di via Puccini, verso Villa Borghese. Il marchese Camillo Casati Stampa di Soncino, quarantatré anni, abbatte con un fucile da caccia la mogl
ci siamo capiti…
Ho letto il tuo commento sul blog di Cacofasia su Splinder (dove sto anche io). Linkerò questo tuo post nel mio prossimo articolo che verterà sui “coglioni d’Italia” e su Berlusconi in generale.
Fatto, postato il testo
Mah, chissà se serve, temo di no, purtroppo…
La conoscevo già… ma meglio rinfrescare la memoria e rileggersela Così ha comprato la villa di Arcore April 4, 2006 Roma, domenica 30 agosto del 1970, attico al 9 di via Puccini, verso Villa Borghese. Il marchese Camillo Casati
La conoscevo anch’io… ma meglio ricordare certe cose!
Servirà? Speriamo…
Grazie
Ciao a tutti e grazie.
Volevo spiegarvi un po’ meglio perchè vi ho chiesto di pubblicare questo post.
Inizialmente era mia intenzione coinvolgere molta gente e far si che contemporaneamente moltissimi blog pubblicassero questo articolo lo stesso giorno, segnalando il fatto a qualche testata on line forse si sarebbe ottenuta una certa visibilità.
Per organizzare il tutto avrei avuto bisogno di più tempo rispetto a quanto il lavoro me ne ha lasciato nell’ultimo mese, così mi sonop limitato a far partire una catena per diffondere un po’ il fatto.
Ho scelto questo episodio perchè lo ritengo un’ottima cartina tornasole della moralità del nostro presidente del consiglio.
Rispetto a reati economici, stallieri mafiosi, massoneria e tante altre cose più “complesse” qui si tratta di un fatto semplice ed immediato.
Ho avuto un paio di blogghisti che si sono risentiti perchè nel messaggio in cui chiedevo di pubblicare l’articolo esprimevo il desiderio di non essere citato come fonte.
Questo non per codardia o per paranoia, semplicemetne volevo evitare di passare per un capopopolo, mi interessava che chi pubblicava il post lo facesse perchè lo voleva fare, perchè la sentiva una cosa sua e non una semplice citazione di qualc’uno che chiedeva di essere citato.
Inoltre volevo evitare che l’iniziativa passasse per un tentativo di pubblicità del mio blog.
già che ci sono vi cito la fonte dell’articolo al quale ho aggiunto una sola riga.
http://freeweb.supereva.com/antiberlusconi/arcore.htm?p
Quanto agli obiettivi non credo che possiamo ottenere un qualche cosa se non che:
a) più gente rispeto a prima sa questa storia
b) chi su internet ricerca Arcore o informazioni troverà più facilmete queste informazione che tra l’altro non vengono citate nei maggiori documentari su Berlusconi che in questi ultimi anni hanno girato su internet.
se avete tempo cercatre e guardate “Quando c’era Silvio”, parla della villa e fa ceder una serie di particolari davvero imperssionanti.
http://coglioniprontiapartire.blog.kataweb.it
Se vince Berlusconi me ne vado ! Quanti di voi in questa campagna elettorale hanno pensato o pronunciato questa frase? Adesso siamo alla resa dei conti e questo è il popolo dei coglioni pronti a partire!Lunedì 10 Aprile, di sera che ne dite di incontrarci noi dell’ICI (I Coglioni Italiani) tutti sotto la sede dell’Unione in Piazza SS Apostoli per attendere i risultati?.
con tanto di valigia per simulare una partenza in caso di vittoria della C.d.L. e in caso contrario estrarre dalla stessa (la valigia non la C.d.L)lingue di Menelik, trombette e cotillions per festeggiare , spostandoci poi, naturalmente, sotto Palazzo Grazioli e sotto la sede di Forza Italia
P.s. è importante portare con se il kit del piccolo coglione pronto a partire:foglio A4 con scritta “sono un coglione pronto a partire”, coriandoli, trombette da stadio,
valige di cartone, mappatella e chi piu’ ne ha piu’ ne metta!
Ok, ma nella valigia ci metto pure una buona boccia di vino rosso
Quello era scontato!!
Caro gestore del blog,
sta rischiando una querela, lo sa? Io eviterei di parlare di cose che non si conoscono. Noi di Forza Italia ci riserviamo il diritto di intimarle di smetterla a gettar fango sul Presidente del Consiglio Cav. Silvio Berlusconi, più volte denigrato da lei e dai frequentati del suo sito.
Ricordo inoltre a lei e a tutti quelli che hanno intenzione di manifestare in piazza in merito ad un’eventuale quanto peraltro poco probabile sconfitta della Casa della Libertà (perchè di questo si tratterebbe, piuttosto che della vittoria dell’Unione) che manifestazioni non autorizzate possono essere, se necessario, disperse con la forza da parte delle forze dell’ordine.
Cordiali saluti
Paolo Bonaiuti
Segreteria Nazionale Forza Italia
lo pubblico al più presto ovunque posso
anche sul http://sheenaweb.altervista.org/blog che è anche il blog della mia band (Sheena, http://www.sheenarock.tk) che è appena aperto…se volete farci un salto mi fate un piacere ^_^
che un po’ di pubblicità, un po’, non fa male ^_^
thanx per la segnalazione…
lo faccio al più presto!!!
saluti
F.
Bravo il giovane a spacciarsi per Bonaiuti! Solo un particolare: Bonaiuti, cioè Berlusconi, non perde tempo in querele contro chi diffonde notizie e storie rese pubbliche da anni. Purtroppo continuiamo a stupirci ancora degli squali……mentre nuotiamo sopra di loro!!!
Fatto positivo comunque è continuare a diffondere questi fatti di cronaca della nostra povera Italia. Andatevi per curiosità a leggere il programma della P2 dell’aretino Gelli……troverete molte sorprese e similitudini ai principi che ispirano la politica della Casa delle Libertà.
Magari fosse Bonaiuti veramente.
In compenso m'ha dato materiale per un nuovo post…
Ciao Stefano..
Ci conosciamo??
FORZA ITALIA FORZA SILVIO!!!!!!!!
LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI CHE VI PIACCIA O NO è CON NOI. IL 50% PIU 220MILA. DATI FATTUALI DELLE ULTIME POLITICHE. E ANDIAMO AVANTI!
VI STATE MACIULLANDO DOPO 2 SETT DI GOVERNO,,NOI BASTA CHE STIAMO FERMI E FATE TUTTO VOI.
HA RAGIONE EUGENIO SCALFARI! GRAZIE! E FORZA ITALIA!!!!!!!!1
ciao marco….
… E BUON LAVORO!!
Buon luogo, congratulazioni, il mio amico!
ULTIME NOTIZIE…
ARCORE CONTA FRA LE SUE MERAVIGLIE IL PRIMO ORINATOIO PUBBLICO UBICATO IN VIA ABATE D’ADDA, GESTITO INTERAMENTE DAI RAGAZZI DEL POSTO…FICO NO?
Ma i Vespasiani esistono dall’epoca di Vespasiano, poco meno di 2000 anni.
Oppure non ho capito bene e nella Villa di Arcore sono stati installati dei cessi pubblici per dar lavoro ai giovani del luogo???
Quando aprirà i primi bagni pubblici che abbiano il suo letto ad Arcore come tazza, fammi un fischio…
btw, un negoziante ha davvero appeso la sua foto al gabinetto del suo negozio ed è stato multato.
X Anonimo Anarchico (sperando che torni in qualche modo su qst blog x leggere il commento, cosa difficile visto che sono passati più di 2 anni XDXDXD). Mi contatti su msn che vorrei conoscere quella storiella riguardo alla Immobiliare Idra? Il mio contatto è Gianfo90@hotmail.it
cmq in italiano si dice smettere “di” gettare fango e non smettere “a”… con tutti i soldi che avete (anche se sappiamo come li avete raccimolati) compratevi almeno una grammatica. (o fate approvare qualche legge ad personam che depenalizzi i complementi tanto a che servono?!?)
Ma è veramente Bonaiuti ???
A Paolo se sei veramente te beccati questo….
PRRRRRPRRRREEEEEEEEEEEEEE
Cordiali Saluti
Dario Bellini
Cittadino Onesto di Torino
ma non penso sia lui…. secondo me non sa neanche usare un computer…. va a Scuola !!!